La Us Saturno salva il basket a Guastalla
La società di pallacanestro aveva annunciato lo stop «Ora attendiamo con ansia il nuovo palazzetto»
GUASTALLA
Quando a marzo i campionati di basket furono bruscamente interrotti dal virus, la Pallacanestro Guastalla comunicò l’intenzione di chiudere definitivamente l’attività agonistica lasciando aperto un piccolo spiraglio nel caso qualcuno si fosse fatto avanti per sobbarcarsi l’organizzazione.
A distanza di qualche mese, è arrivata la buona notizia, la società sarà acquisita dalla Polisportiva Saturno e in questo modo il basket potrà sopravvivere in paese.
Di fatto si tratta di un ritorno alle origini come ricorda l’ex presidente Gabriele Golfieri che resterà come dirigente. «Tanti anni fa la Pallacanestro Guastalla era nata staccandosi dal Saturno e ora la Polisportiva ha accettato di riprendersi in carico il basket. Io ero in scadenza di mandato quest’estate e non avevo intenzione di continuare nel ruolo. Nessun altro si è fatto avanti e pensavamo di dover smettere con l’attività poi abbiamo trovato per fortuna questo accordo. Manterremo il settore minibasket e la formazione Under 16 che disputa il campionato Csi ma dovremo trovare nuovi allenatori e in questo senso ci stiamo già muovendo. Resta anche la prima squadra che disputerà il campionato di Promozione. Per ora ci siamo iscritti usando il vecchio codice per non perdere il diritto sportivo ma a settembre cambieremo la denominazione in Us Saturno».
A formare il gruppo dirigente ci saranno varie persone tra cui Mattia Martinelli che sarà il responsabile della prima squadra. «Io mi occuperò dei senior mentre Giuseppe Frigeri sarà il responsabile delle giovanili. Con noi ci sono anche Gianluca Colla, Jacopo Valini, Francesco Bacchiavini, Stefano Ferrari che è anche vice allenatore della promozione e Alessandro Pevesi che è il capitano della squadra».
Centrale nel progetto resta il tema dell’impianto sportivo. «I lavori del nuovo palazzetto finalmente sono iniziati e speriamo di poterlo utilizzare nella stagione sportiva 2021-2022. Il fatto di dover giocare a Reggiolo per noi era un problema anche perché la gente non veniva a seguirci, specialmente i ragazzini che non hanno la macchina per spostarsi. Uno dei nostri obiettivi è far crescere l’entusiasmo intorno a questa squadra in attesa di poter tornare a giocare qui a Guastalla nel nuovo impianto. Per quest’anno, essendo il palazzetto di Reggiolo chiuso per lavori fino a dicembre, giocheremo in deroga alla palestra dell’istituto Russell di Guastalla. Questo secondo noi è un bene, aiuterà a creare una maggior connessione tra appassionati, giocatori delle giovanili e prima squadra».
Il virus non ha per ora intaccato il budget.
«Vedremo più avanti ma per ora non abbiamo ricevuto disdette dai nostri sponsor. Anche loro attendono con ansia il nuovo palazzetto. La prima squadra resta affidata ad Amedeo Simeone che ha dato un bel gioco e creato un clima positivo nello spogliatoio. Purtroppo abbiamo perso quattro giocatori ma siamo riusciti a confermare il resto del roster. Al loro posto sono il centro Daniele Ruina e il play Lorenzo Poma che giocavano a Luzzara ma sono di Guastalla, oltre al play Matteo Salzano da Quistello ed il lungo Massouron Gampena che il coach conosce e ha fortemente voluto con sé». —
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