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Ghirelli, nuova linfa per il centrocampo del Baiso Secchia

Nicolò Rinaldi
Ghirelli, nuova linfa per il centrocampo del Baiso Secchia

L’ex Arcetana giocherà in Promozione «Mister Lodi Rizzini è un valore aggiunto» 

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L’intervista



Nella scorsa stagione, Matteo Ghirelli si è fatto notare a più riprese con la casacca dell’Arcetana e a dicembre ha pure siglato il suo primo gol in Eccellenza. Ora, il classe ’98 mette il proprio talento a disposizione del Baiso Secchia: il vivace centrocampista disputerà quindi la Promozione, sotto la guida di mister Paolo Lodi Rizzini. «I miei rapporti con l’intero ambiente biancoverde sono sempre ottimi - spiega Ghirelli - La mia esperienza all’Arcetana si è infatti chiusa in maniera serena, e con reciproco rispetto da ambo le parti. Per quanto riguarda il Baiso Secchia, a dire il vero si tratta di un club che mi cercava già da qualche anno».

Ha già avuto modo di parlare con l'allenatore?

«Sì, e le prime impressioni sono positive: del resto il curriculum calcistico di Lodi Rizzini ha toccato varie volte persino il professionismo, e ciò rappresenta senz’altro un ulteriore valore aggiunto per il nostro gruppo. Quanto al resto, conosco da tempo parecchi dei ragazzi che giocano qui a Baiso».

Il vostro organico presenta un’altissima quantità di riconferme, accanto ad alcune novità di rilievo: oltre a lei gli altri volti nuovi sono il portiere Malpeli e il duo di trequartisti Corciolani-Cappucci. Quindi, quali sono gli obiettivi a cui potrete puntare nella prossima annata?

«Un campionato come la Promozione obbliga e obbligherà sempre a faticare parecchio per dimostrare il proprio valore. Detto ciò, questo Baiso Secchia ha le carte in regola per vivere un cammino tranquillo e con qualche sana proiezione verso l’alto: possiamo ambire a ben più di una salvezza risicata, arrivando a collocarci in modo stabile almeno nel centroclassifica».

Dopo avere affrontato il palcoscenico dell’Eccellenza, che effetto le fa scendere di categoria?

«Sono ben lontano dal sentirmi auto-retrocesso: al contrario, le mie motivazioni rimangono molto elevate. Fisicamente sono in forma, e nei ranghi gialloblù potrò continuare a fare calcio su buoni livelli. A questo punto, c’è solo da sperare che si possa tornare in campo in tempi non lunghi». —



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