«Sono cresciuto vorrei fare almeno 20 gol»
Piermattei ha realizzato 17 reti ed è stato il capocannoniere del girone B Con il suo Vezzano punta a migliorarsi ancora
VEZZANO
Con il pregevole bottino di 17 reti in 23 gare, Fabio Piermattei si è laureato vice capocannoniere del girone B di Promozione 2019/2020: ora, il frizzante goleador classe ’95 si appresta a proseguire la sua lunga permanenza nelle file del Vezzano: «Non ho ricevuto molte altre offerte, e ammetto di esserci rimasto un po’ male - commenta il diretto interessato -. Dopo una stagione così positiva sul piano individuale, immaginavo di poter riscuotere un interesse maggiore sul mercato. Tuttavia, non ho certo motivi per lamentarmi: vesto il gialloblù del Vezzano dall’estate 2015, e credo che tale dato si commenti da solo. Qui mi sono sempre trovato bene, e sarà così pure in futuro».
Torniamo un attimo alla passata stagione: si aspettava di siglare una quantità di gol così elevata?
«Mi sarebbe piaciuto totalizzare almeno 3 centri in più, ma bisogna anche considerare che la chiusura è arrivata ben prima del previsto: vorrà dire che proverò a raggiungere quota 20 o addirittura 25 nell'annata che ci attende. A livello generale, credo di essere maturato per quanto riguarda la lettura delle singole partite: durante lo scorso campionato, ritengo di aver corso meno e meglio rispetto alle esperienze precedenti. In più, la squadra mi ha sempre messo nelle condizioni migliori per andare a segno con regolarità».
Adesso, come va dal punto di vista fisico?
«In estate ero abituato a giocare quasi tutte le sere, e dunque ho in parte rallentato i miei consueti ritmi: comunque sono sempre in buona forma, e penso che una normale preparazione mi sarà sufficiente per riprendere l’adeguato ritmo-partita».
L’organico di mister Massimo Vacondio si presenta quasi uguale a quello visto fino a febbraio: dunque, quali potranno essere gli orizzonti del Vezzano in termini di risultati?
«La continuità è un fattore che gioca senza dubbio a nostro favore: un gruppo consolidato come quello che abbiamo noi è cosa rara nel mondo del calcio. Almeno nella prima parte del percorso, il solo intento sarà quello di mettere più fieno in cascina possibile: a metà campionato vedremo dove saremo arrivati, e lì inizieremo a fare valutazioni più approfondite sui traguardi da centrare. Spero che il nostro girone sia ancora quello reggiano-modenese, perchè affronteremmo squadre che conosciamo meglio rispetto a quelle parmensi e piacentine».
Nel panorama reggiano della Promozione, quali sono le realtà che a suo parere si sono mosse meglio nell’allestimento della squadra?
«Il Montecchio può puntare convintamente al 1° posto in classifica. Quanto alle altre categorie, sto apprezzando le mosse della Bagnolese in vista della prossima serie D: inoltre, in Eccellenza l'Arcetana è di sicuro tra le realtà in grado di sviluppare un cammino di primo piano». —
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