«Finire in un girone di ferro non spaventa il Marconi»
Pallamano serie A2 femminile, Marta Bassoli crede nel gruppo «Speriamo di avere con noi Barbara Schmied, ora ancora in forse»
l’intervista
nicolÒ rinaldi
Anche se per gironi e calendari bisognerà aspettare settembre, il Marconi Jumpers sta comunque procedendo a grandi passi verso la prossima serie A2 femminile.
«Gioco da oltre 10 anni, e l’ho sempre fatto o qui - ricorda Marta Bassoli, confermatissima ala/centrale del ’98 -. Si è trattato di un cammino molto simile a quello di tante mie attuali compagne di squadra: partendo dalle giovanili siamo approdate in B, poi nell’ultimo quinquennio abbiamo sempre disputato la seconda divisione. Di conseguenza non ho mai pensato di cambiare casacca, perché per me il Marconi rappresenta una famiglia».
Il raduno ufficiale è previsto il 31 agosto. Avete già iniziato a lavorare?
«Ci stiamo concentrando sulla corsa, ma pure sul recupero della forma fisica attraverso le attività in sala pesi. Il triennio sotto la guida di Dardi ci ha lasciato una solida ed efficace impronta: al tempo stesso tutte noi riponiamo una piena e ragionevole fiducia sul nuovo allenatore Gianluca Poli, che qui a Castelnovo Sotto ha saputo operare con grande efficienza al timone della B maschile. La nostra mente è già proiettata sui miglioramenti che dovremo concretizzare, specie per ciò che riguarda l’attacco e il gioco in velocità».
Il Marconi potrebbe essere inserito in un girone di ferro. Preoccupata?
«Tra le possibili avversarie, Casalgrande sarebbe una tra le rivali più complesse da affrontare: non solo per la valida intelaiatura di squadra, ma pure per la sua spiccata abitudine a calcare il palcoscenico dell’A1. Inoltre, la Leonessa Brescia è forte ma al nostro livello: basti pensare al pareggio che abbiamo ottenuto nello scontro diretto di un anno fa, al Torneo di Merlino».
Il suo ottimismo è rafforzato dal valore dei rinforzi che sono arrivati?
«Certo che sì. Martina Canu vuole rimettersi in gioco dopo una lunga assenza, mentre Caterina Mutti ha già accumulato una significativa esperienza in A2 con Derthona e Ferrarin Milano: tutto questo senza ovviamente dimenticare il prezioso ritorno della pivot Albina Sulejmani. Ora speriamo di poter continuare a fare affidamento su Barbara Schmied, per ora ancora in forse». —
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