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Marianna Cilloni dal consiglio comunale ai successi nelle competizioni Bikini Angel

adriano arati
Marianna Cilloni dal consiglio comunale ai successi nelle competizioni Bikini Angel

Ex consigliere a Casina, la culturista 24enne ha iniziato ad allenarsi un anno fa per superare l’esame da carabiniere 

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il personaggio

adriano arati

Un giro per palestra per prepararsi all’esame di ammissione trasformato, nel giro di pochi mesi, in tre titoli italiani.

Ha bruciato molte tappe la 24enne Marianna Cilloni di Casina, ex consigliera comunale del paese che nell’ultimo fine settimana di luglio a Perugia ha vinto due medaglie ai campionati nazionali del settore body building.

Sabato ha ottenuto l’argento nella categoria Bikini Angel della federazione Ainbb, bissando domenica con due secondi posti nelle competizioni della federazione Wabba, una nella sezione riservata alle atlete sotto ai 24 anni e una seconda nella sezione per le partecipanti sotto ai 163 centimetri d’altezza.

Ad affiancarla il suo compagno e preparatore Nathan Lelli, che domenica ha vinto la medaglia d’oro nella categoria Man physique X Muscular, i “super massimi” del settore.

Per Marianna il risultato è particolarmente brillante perché i campionati italiani in Umbria sono la prima competizione a cui partecipa in assoluto, dopo essersi avvicinato al mondo della palestra e poi al Bikini Angel pochi mesi fa, nell’autunno 2019, senza grandi ambizioni.

«Dovevo partecipare al concorso per entrare nei Carabinieri e avevo necessità di potenziarmi fisicamente, altrimenti avrei avuto difficoltà a superare alcuni test atletici. Così mi sono rivolta a una palestra e ho conosciuto questo mondo, sono rimasta affascinata dalla sala pesi, un ambiente che oggi è piuttosto demonizzato, erroneamente», racconta.

Da lì, una rapidissima crescita: «anche chi mi seguiva è rimasto colpito da quanto rapidamente il mio corpo ha risposto, ho sempre fatto sport, facevo atletica e questo mi aveva portato a perdere un po’ le mie forme: con la palestra il mio corpo è cambiato, un cambiamento positivo anche per le percezione di me stessa».

La prova atletica dell’esame dei Carabinieri, poi non superato per altre questioni, è stata superata alla grande, Marianna ha deciso di proseguire con il Bikini Angel pensando di iniziare le gare a inizio 2020. Un programma saltato per l’emergenza, che ha portato al grande salto, al debutto direttamente ai campionati italiani, con le tre medaglie d’argento e molte ambizioni per le prossime tappe nazionali e non solo.

«Tutte le altre competizioni sono state cancellate, abbiamo provato direttamente con questa gara, preparandola un mese e mezzo, poco rispetto ai tempi soliti, ed è andata benissimo. Il Bikini Angel è una disciplina in cui non conta solo la fisicità, sono importanti l’equilibrio, la proporzionalità, tutto questo mondo spesso viene demonizzato e invece credo possa essere utile a tante persone anche per migliorarsi e stare meglio».

Il tutto, sottolinea Marianna, senza dover rinunciare alla propria vita «Ci sono preparatori rigidissimi, quando ho iniziato dovevo misurare i grammi di sale, con Nathan abbiamo un approccio diverso, ci sono sacrifici da fare, è vero, ma non è detto che ci si debba chiudere in casa come fanno altri atleti. Noi usciamo, non rinunciamo alle cene, alla compagnia, pur usando attenzione. E i risultati non sono da meno di chi magari è rigidissimo. Crediamo molto su questo aspetto anche perché non tutte le persone che si dedicano a questa disciplina possono fare una vita così rigorosa», rassicura. —





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