Il primo acuto reggiano dopo la sosta forzata è di Ermete Tarabusi che vince in via Agosti
Giuseppe Orlandini
REGGIO EMILIA
L’individualista della raffa Ermete Tarabusi della Scandianese è il vincitore del primo Gran Premio Centro sociale Tricolore ,organizzato dalla bocciofila diretta da Giuliano Ganassi e dal centro sociale presieduto da Antonio Frignani. La gara, che ha segnato ufficialmente la ripartenza della raffa a Reggio e provincia dopo il lungo lockdown dovuto alla pandemia, è stata diretta da Antonio Panciroli con la collaborazione del gruppo arbitri della Fib reggiana sulle corsie in sintetico all’aperto del Centro sportivo Tricolore ed ha goduto di una buona partecipazione di appassionati. Tarabusi è arrivato alla finalissima dove ha sconfitto il veneto Armando Trevisani della Cavaion di Verona per 10-2 ,dopo aver superato nei quarti Volmer tagliavini della Novellarese e in semifinale per 10-5 il bolognese Mauro Lipparini della Nuova Bologna . Ha raggiunto i quarti di finale anche Nicola Binacchi della Campagnolese che è stato eliminato dal parmense Gianluca Pelosi. Il week-end ha portato buonissimi risultati per i giocatori e le società reggiane anche da Brescia ,dove la coppia formata da Luca Cavazzuti e Roberto Vandelli della Sammartinese si è aggiudicata il Gran Premio Geos Group per la serie A1/A.
Alla gara bresciana hanno partecipato alcune delle più forti coppie del panorama boccistico nazionale tra le quali anche i campioni italiani in carica Mussini-Ricci della Rubierese e il campione del mondo Gianluca Formicone che ha giocato in coppia con Mirco Garlini della Credaro di Bergamo . Cavazzuti e Vandelli in finale hanno sconfitto la coppia bresciana formata da Daniel palazzi e daniele Saleri della Brescia bocce. —
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