Fuga record alla Milano-Sanremo Mazzucco e Tonelli della Bardiani ripresi soltanto dopo 250 chilometri
CAVRIAGO
In una Milano-Sanremo inedita con ben 305 chilometri di gara, la Bardiani Csf Faizanè è stata la squadra protagonista della prima grande classica "Monumento" della stagione.
I ragazzi, guidati in ammiraglia da Roberto Reverberi sono stati protagonisti della grande fuga di giornatcUna fuga partita fin dalle prime battute della corsa, al secondo chilometro. Protagonista un drappello di sette corridori: tra loro ci sono Fabio Mazzucco e Alessandro Tonelli. Quest’ultimo, in particolare sembra essersi abbonato a certe condotte di gara se è vero che già nella recente Milano-Torino, era stato protagonista di diversi strappi.
Tonelli e Mazzucco sono stati ripresi rispettivamente dopo 246 e 265 chilometri di fuga. La recente storia di questa gara ha visto la compagine cavriaghese da sempre all'attacco con i suoi atleti che per ore hanno tenuto in scacco il gruppo inseguitore. Nelle ultime due edizioni era stato il luzzarese di Casoni, Mirco Maestri, a rendersi protagonista di lunghe fughe; il forte passista reggiano in questa stagione è stato costretto a dare forfait per i postumi della caduta avvenuta nella discesa del Passo Gavia, quando la squadra era in ritiro in altura a Livigno.
Per Alessandro Tonelli, si è trattato della seconda fuga in quattro giorni, oltre che della seconda fuga consecutiva alla Milano-Sanremo. Dopo essere andato all'attacco alla Milano-Torino insiene a Manuele Boaro (Astana), dove aveva già collezionato 185 chilometri in avanscoperta, ne ha aggiunti aggiunge altri 265 per un totale di 450 km. Per il neo-professionista Fabio Mazzucco, si è trattato della fuga più lunga della sua giovanissima carriera, a soli 21 anni, nella seconda gara World Tour della sua carriera, dopo la Strade Bianche corsa sabato scorso. Per la Bardiani primo atleta dell'ordine d'arrivo il castelnovese, da anni residente in Toscana, Daniel Savini; vittoria al belga Van Aert che allo sprint ha superato Alaphilippe, che aveva attaccato sul Poggio bissando così il successo ottenuto alle Strade Bianche di Siena, esattamente come fece il francese l'anno passato. La prossima settimana altri grandi appuntamenti del calendario italiano attendono la Bardiani, con il Gran Piemonte che si correrà mercoledì e Il Giro di Lombardia, il giorno di Ferragosto che prevede la classica partenza da Bergamo. —
A.S.
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