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Inter, Conte si affida alla Lu-La per il pass

Europa League. Alle 21 a Dusseldorf il match contro il Bayer Leverkusen vale la semifinale. Il tecnico: «Una grande coppia»

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DUSSELDORF (GERMANIA)

Novanta minuti per tornare a riassaporare il profumo di una semifinale europea. L'Inter sfida (ore 21) il Bayer Leverkusen con l'obiettivo di entrare tra le prime quattro dell'Europa League, una sorta di traguardo intermedio verso il vero obiettivo, alzare la Coppa. Ma contro i tedeschi non sarà facile e Antonio Conte ha voluto così tenere i suoi sulla corda: «A questo punto nessuno è favorito - dice -. Dovremo dimostrare sul campo di meritarci di arrivare in semifinale, in finale, di alzare il trofeo. Dovremo dare tutto, se il tutto basterà saremo contenti, altrimenti ci fermeremo dove dovremo ma non dovremo avere recriminazioni», le parole del tecnico nerazzurro alla vigilia.

Attenzione massima, quindi, al Bayer Leverkusen del talento Kai Havertz, già nel mirino del Chelsea pronto a sborsare oltre 80 milioni di euro. «È una squadra che ha diversi talenti, sono molto veloci, bisognerà fare attenzione a non prendere contropiedi; sono letali - spiega l'allenatore dell'Inter -. Dovremo fare la partita sfruttando le nostre caratteristiche, con attenzione alla compattezza e cercando di fare in fase di possesso quello che sappiamo per metterli in difficoltà».

Conte ripartirà dalla coppia Lukaku-Lautaro, protagonista anche contro il Getafe. E il belga va a caccia di record: l'ex Manchester United ha infatti segnato nelle ultime otto gare consecutive in Europa League, nessuno ha fatto meglio. «Romelu sta vivendo una grande stagione anche per merito della squadra che lo sta supportando, così come Lautaro, nonostante le voci di mercato - commenta Conte -. Sono contento dell'ambientamento di Lukaku, favorito dal fatto di trovare bravi ragazzi coi quali si è formata una bellissima alchimia».

Partirà dalla panchina Eriksen, con la conferma del 3-5-2 visto nelle ultime uscite. In caso di passaggio del turno, niente ritorno in Italia per i nerazzurri: l'Uefa ha imposto infatti di rimanere in Germania e di non uscire dalla “bolla”. L'Inter avrebbe così una settimana per preparare la semifinale (lunedì 17 contro la vincente di Shakhtar-Basilea), preparando la sfida lontano da Milano. Intanto, c'è già stato un primo assaggio della sfida alla Juventus nella prossima stagione con Conte che, in conferenza stampa, si congratula con Andrea Pirlo, neo allenatore della Juventus: «Sono molto contento per Andrea. Oltre a quello che mi ha dato a livello calcistico, è una persona eccezionale con cui sono legato da un grandissimo affetto. Che effetto mi fa vedere un mio ex giocatore diventare allenatore? Significa che sto diventando vecchio», la battuta del tecnico interista. —



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