Dieci bici elettriche griffate Regia per celebrare la B e il Centenario
REGGIO EMILIA
Di tutti gli oggetti pensati per celebrare - insieme - i cento anni della Reggiana e la sua storica promozione in serie B questo è sicuramente il più originale di tutti. Perché è una bicicletta. Perché è elettrica. Perché ha una livrea che contempla il colore sociale della Reggiana nonché il suo stemma storico. E perché nel design ricorda proprio le biciclette degli anni 20, quando la squadra di Umberloun e soci vedeva la luce. L’idea è venuta a un imprenditore, Massimo Tartarini, amico da anni del presidente granata Luca Quintavalli ma soprattutto titolare della Italjet, storica azienda motociclistica nazionale, nata nel 1959 da Leopoldo Tartarini e precursore di alcune tra le più belle realizzazioni a due ruote divenute poi icone dello stile a livello mondiale: ricordiamo che il brand è noto per il suo design e vanta veicoli esposti nei musei MOMA e Guggenheim di New York. Specializzata negli ultimi anni nella produzione di E-bike, è divenuta ben presto leader sui mercati globali con esportazione in tutto il mondo.
Grazie all’ammirazione del progetto Reggiana e al rapporto di stima e profonda amicizia che da tempo lega il presidente Luca Quintavalli e l’attuale amministratore e figlio del fondatore Massimo Tartarini, Italjet ha deciso di omaggiare la società granata con un tocco di stile senza tempo riservato negli anni a sole “rarissime” occasioni d’esclusività: una E-bike commemorativa prodotta in soli dieci esemplari, che verrà esposta al Reggiana Calcio Store di Piazza Prampolini nel mese di Settembre, creata con pantone originale granata, logo originale della società del 1919 e lo stile delle motociclette anni ’20. «Sono emozionato per questo gesto nell’anno del Centenario e della storica promozione in Serie B: un valore senza tempo – ha detto il presidente Quintavalli – che consentirà a pochi fortunatissimi tifosi e amanti della nostra società, di possedere un pezzo unico ricco di tradizione, sentimento e storia». Dal canto suo Tartarini ha spiegato l’omaggio alla Reggiana con l’esigenza di riconoscere quanto la società granata ha fatto in questi anni. —
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