«Pronti a ripartire in regola l’Ausl ci ha fatto i complimenti»
È ottimista Fausto Vezzani, responsabile tecnico della Reggio Calcio
l’intervista
nicolÒ rinaldi
«La Reggio Calcio guarda al futuro con ragionevole fiducia, perchè noi siamo in grado di attuare le norme dettate dai protocolli sanitari: tuttavia, resta ancora da sciogliere il nodo relativo all'impiego degli spogliatoi».
Fausto Vezzani, responsabile tecnico delle giovanili biancorosse, manifesta un ottimismo che si traduce pure in termini di calendario: «Gli Allievi classe 2004 e i Giovanissimi 2006 si raduneranno il 24 agosto, mentre le altre categorie seguiranno a stretto giro».
Intanto, voi siete impegnati con le attività estive sui campi della Canalina: qual è il primo bilancio organizzativo?
«La nostra efficienza è stata apprezzata anche dall'Ausl. Non sono certo qui a dire che sia un percorso facile: tuttavia i campi estivi sono una proposta che portiamo avanti. Ogni settimana possiamo contare su 80-90 ragazzini, dai 6 ai 13 anni: ovviamente, il programma è aperto pure alle bambine».
Come pensate di muovervi in vista dei prossimi campionati?
«Adesso è possibile praticare gli sport di contatto, e allo stesso modo viene permessa una quantità di pubblico fino a 1000 persone. Inoltre la Reggio Calcio può praticare un'accurata disinfezione degli spogliatoi, prima durante e dopo ogni gara e allenamento. Di conseguenza, se la situazione legata al Coronavirus non si aggraverà, noi riteniamo di essere pressochè pronti per ripartire in sicurezza: manca solo qualche ulteriore puntualizzazione».
Quali sono i chiarimenti che attendete?
«Da quanto si è capito, la stanchezza che sopraggiunge al termine dell'attività fisica potrebbe aumentare le probabilità di contagiarsi: quindi i protocolli vietano le docce collettive all'interno dello stesso spogliatoio, a meno che non venga attuato un notevole distanziamento tra giocatori oggettivamente difficile da rispettare».
E dunque, come si può fare per individuare una soluzione?
«Imporre a tutti di lavarsi a casa sarebbe impensabile specie in autunno e inverno: dunque è lecito auspicare regole meno stringenti, che permettano un uso degli spogliatoi quasi normale ferma restando l'accurata pulizia dei locali». —
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