Zarco, una frenata folle Morbidelli gli va addosso Rossi illeso per miracolo
Il pilota Petronas furioso col rivale: «È un mezzo assassino» Dovizioso vince, il Dottore a pezzi: «Mai una paura così»
VIENNA
«Non ho mai avuto una paura così in tutta la mia carriera». Andrea Dovizioso ha vinto il Gp d'Austria, primo successo quest'anno, tingendo di rimpianto l'addio alla Ducati al termine della stagione. Ma è stata anche la gara del pauroso incidente che ha coinvolto Johan Zarco e Franco Morbidelli. Un contatto che solo per fortuna non ha causato danni fisici gravi. Valentino Rossi è stato miracolato, sfiorato da una Yamaha senza pilota a 280 km l'ora per una paura «mai provata». «Zarco è un mezzo assassino», accusa Morbidelli. La dea bendata ha baciato Rossi, che si è visto sfrecciate a pochi centimetri dal casco la M1 del team Petronas. «Ho avuto tanta paura - ha detto poi un Rossi molto scosso - Riprendere è stata dura. Ho corso il rischio più grosso della mia carriera, il santo dei motociclisti ha fatto un grande lavoro. Zarco è recidivo: ha frenato apposta davanti a Morbidelli. È stata una manovra molto pericolosa, si sta perdendo il rispetto degli avversari: in pista devi essere aggressivo, ma Zarco non è nuovo a certe cose. Ora devono fargli qualcosa di serio». Più duro Morbidelli. «Spero che questo incidente faccia riflettere Zarco: si è comportato malissimo ed è stato davvero pericoloso per me, lui, per Rossi e Viñales che erano lì davanti mentre facevano una curva lenta si sono visti arrivare in faccia una moto a 280 all'ora».
Dovizioso ha tagliato il traguardo davanti alla Suzuki di Mir e alla Ducati clienti di Miller, avvicinando in classifica il leader Fabio Quartararo, solo ottavo ed ora a +11. Quarto Brad Binder (Ktm), vincitore a Brno, quinto Valentino Rossi con la migliore delle Yamaha. Decimo il suo compagno di squadra Maverick Viñales. Per Dovizioso è il 15° primo posto in MotoGp ed ha coinciso con la 50a per l'azienda di Borgo Panigale. «Vittoria strana, in un giorno speciale - ha commentato - Non era facile ripartire dopo la bandiera rossa. Però sono riuscito a farcela».
Lo stop è avvenuto all'ottavo giro, con Pol Espargaro al comando. Al secondo via Espargaro e il portoghese Miguel Oliveira hanno infiammato la gara fino ad autoeliminarsi con una caduta. Stessa sorte di Alex Rins, tradito nel tentativo di sorpassare Dovizioso. —
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