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Calcio serie B

La Reggiana non molla la presa su Kargbo

Luigi Cocconcelli
Augustus Kargbo festeggia dopo un gol
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Augustus Kargbo festeggia dopo un gol

L'attaccante è contrattualmente legato al Crotone, ma il ds Tosi mira a rinnovare il prestito

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REGGIO EMILIA. Bright Gyamfi è stato il primo. Non sarà, ovviamente, l’unico acquisto della Reggiana e ne seguiranno altri.
la lista
Il ds Doriano Tosi è stato chiaro: sulla lista ha segnato un portiere esperto, un paio di esterni, forse un altro centrale, due centrocampisti Under, uno o due attaccanti.
Lasciando, qua, una casella in bianco sino a inizio ottobre o comunque finché il Crotone non espliciti quel che intende fare di Kargbo. Perché il ds granata confida sempre nel rinnovo del prestito.
I nomi che “girano” sono sempre quelli, ma Tosi è bravo anche a depistare ed a lavorare sotto traccia. Ne è il caso l’arrivo, a parametro zero, di Gyamfi, che può fare sia l’esterno sia il centrale, prendere il posto di Spanò. La suggestione Cigarini è destinata a rimanere tale. Sia perché con il rinnovo di Rossi la Reggiana in quel ruolo è coperta, sia perché il giocatore ha offerte anche dalla A. In particolare dal Crotone. Reggiana alla finestra, ma non è l’unica.
tempi ristretti
Del resto il mercato ai tempi del Covid è particolare: tempi ristretti, che sconsigliano rivoluzioni spicce, ma prezzi alle stelle. Chi aveva pronosticato un calo delle quotazioni causa pandemia ha sbagliato di grosso la previsione. Basti pensare che il Carpi, per Biasci, che ha fatto bene, ma in C, spara richieste intorno ai 500 mila euro. E senza contropartite tecniche. Chiaro che, per il momento, Reggiana, Vicenza e Pisa abbiano battuto in ritirata. Oppure, a dimostrazione che i prezzi invece di calare si alzano, il Monza che si permette di investire 4 milioni e mezzo per portare in Brianza il capocannoniere del campionato croato, Maric, o di offrire un triennale da 500mila euro a Barillà per convincerlo a lasciare Parma e scendere di categoria.
il monza regna
Il Monza è una delle poche ad essersi mosse. D’altra parte l’ad Galliani, prima ancora di conoscere il roster delle avversarie, aveva dichiarato di considerare un fallimento il quarto posto, di non prendere in considerazione altro risultato che la promozione in A. E così ecco gli acquisti, oltre a Maric e Barillà, del portiere De Gregorio (era al Pordenone, ma il cartellino è dell’Inter), di Barberis dal Crotone, Donati svincolato dal Lecce, il giovane Bettella dall’Atalanta, il polacco Gytkyar dal Lech Poznam. E non è finita: ha messo nel mirino il giovane difensore Carlos Augusto del Corinthias, operazione rallentata dalla pandemia che in Brasile colpisce forte ed impone un periodo di quarantena. Con il Monza la più attiva, al momento, è la Reggina, che dopo il “colpo” Deniz un anno fa, prova a riportare in Italia elementi dal passato più o meno illustre. Come l’ex romanista e milanista Menez, l’ex palermitano Lafferty ed attende la risposta definitiva di Crisitig. Inoltre ha chiuso per il portiere Plizzari, in prestito dal Milan, grande promessa ma che è rimasto coinvolto nell’annata fallimentare del Livorno e Peli.
le altre
Le altre hanno fatto poco. O nulla. A detta di Tosi si attende, per scaldare i motori, settembre inoltrato. Quando, anche, le formazioni e di serie A avranno preso una decisione sui tanti prestiti tornati a casa, se, cioè, inserirli in prima squadra o trovare loro un’altra destinazione.
Tra chi si è mosso, il Vicenza che punta sull’esperienza di Meggiorini e la freschezza di due terzini under, Beruatto, ex Juventus, e Ferrarin, della Fiorentina ma era a Pistoia. Il Cittadella ha fatto rientrare dal prestito all’Olbia l’attaccante Ogunseye e preso un altro terminale offensivo, Tavernelli.
priorità alla panchina
Al palo, o quasi, le restanti, che stanno dando priorità alla panchina. Molte conferme, anche per i tempi ristretti tra la fine e l’inizio della nuova stagione. Il discorso vale per l’Ascoli(con l’ex granata Dionig, ma nelle ultime ore sono sorti problemi legati ad una richiesta di aumento dell’ingaggio e, soprattutto, divergenze tecniche perché i marchigiani debbono rifare la squadra, visto che ben 9 giocatori sono tornati alla casa madre per fine prestitoi), Cittadella (Venturato), Cosenza (Roberto Occhiuzzi), Cremonese (Bisoli), Pisa (D’ Angelo e Pordenone (Tesser). Ha cambiato la Salernitana (benservito a Ventura e panchina affidata a Castori), il Venezia (al posto di Dionisi, destinato all’Empoli è arrivato Paolo Zanetti) , cambierà l’ Entella, visto che Buscaglia ha scelto il Palermo, ed in pole positionc’è l’ex Pordenone e Palermo Tedino. Discorso diverso per le retrocesse.
Il Lecce, che si è rimesso nelle mani del responsabile area tecnica Pantaleio Corvino, farà di tutto per trattenere Liverani ma (discorso analogo all’Ascoli) ha perso per fine prestito ben sette elementi. La Spal ha scelto Pasquale Marino, il Brescia sta per i chiudere con Gigi del Neri.
Si attendono le mosse delle grandi deluse, l’Empoli, come detto ha optato per Dionisi ma il Venezia chiede un risarcimento per liberarlo ed allora ha preso quota il ritorno di Andreazzoli, e Chievo, oltre che del Pescara, dopo il sospiro di sollievo per la salvezza ai calci di rigore.

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