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Tosi a caccia di un attaccante che garantisca gol in doppia cifra ma intanto lavora alle cessioni

Massimo Sesena
Tosi a caccia di un attaccante che garantisca gol in doppia cifra ma intanto lavora alle cessioni

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Massimo Sesena / REGGIO EMILIA

La Reggiana rompe il fiato nel ritiro di Carpineti, ma è un puzzle a cui mancano ancora troppe tessere decisive. Una punta, un esterno, un trequartista. E chissà cos’altro: sono settimane che a Doriano Tosi squadre e procuratori offrono di tutto. E per fortuna che Tosi ha sufficiente fiuto per sentire puzza di fregature.

Invero, ad oggi ci sono per la Reggiana trattative che già possono dirsi concluse o comunque soltanto da definire nei particolari. Pensiamo ad esempio a Muratore e Pezzella che dovrebbero aggregarsi ai granata soltanto all’apertura ufficiale del mercato, dopo il primo settembre. Ma soprattutto Mazzocchi, a metà tra Atalanta e Sudtirol.

Sono tutti millenials o quasi e questo non è un particolare di poco conto, al pari della formula che Tosi ha deciso di sfoggiare il più possibile in questa campagna acquisti, ovvero quella del prestito. Da un lato non ci si svena e dall’altro, grazie alle norme sulla valorizzazione dei giovani, si punta a ottenere contributi dalla Lega. E questo perché l’equilibrio economico e di gestione è uno dei vincoli che Doriano Tosi ha ben presente. Soprattutto dopo la sfoltita decisa alla vigilia della partenza per il ritiro di Carpineti.

Una sfoltita che non ha mancato di suscitare sorpresa, soprattutto tra i tifosi. Soprattutto perché a non salire sul pullman diretto in Appennino sono stati, tra gli altri Stefano Scappini e Lorenzo Staiti, due dei giocatori più amati dalla tifoseria granata: il primo per aver incarnato come da decenni non accadeva l’idea di bomber, addirittura di top player per la serie C; il secondo per il lungo e mai banale feeling con Reggio Emilia e la Reggiana, un feeling lungo 4 anni, che lo avrebbe portato a essere forse il veterano della squadra.

A loro poi si sono aggiunti altri attori, protagonisti con ruoli e ruoli e profili diversi della cavalcata verso la B, anche loro rimasti a terra mentre il pullman partiva diretto a Carpineti.

È un altro mercato, questo che attende il ds granata chiamato a piazzare questi colpi verso altre squadre. Nell’interesse della Reggiana e degli stessi giocatori “fuori rosa” che in questi giorni si allenano con la Primavera di mister Beretti.

Non a caso sono gli stessi ormai ex granata che ci tengono a far sapere che comunque sono stati sacrificati per scelta tecnica. Il primo a sottolinearlo - non senza una punta polemica - è stato Scappini che sul suo profilo instagram, all’indomani dell’esclusione ha sottolineato come sia stata solo una scelta tecnica, lasciando intendere di essere integro fisicamente, essendosi lasciato alle spalle i guai fisici che invece ne avevano pesantemente condizionato la stagione. —

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