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la presentazione a bologna 

La Supercoppa al via tra mille incognite

Nicolò Valli

Ancora nessuna certezza sul pubblico che potrà assistere alle partite mentre preoccupa la situazione in Sardegna

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Nicolò Valli / REGGIO EMILIA

Uno spettacolo sportivo da intendere come una rinascita, nel segno dell’entusiasmo e di un graduale ritorno alla normalità dopo mesi di completa inattività.

Con questi auspici è stata presentata nel palazzo della Regione Emilia Romagna, tramite una conferenza stampa online, la Supercoppa Italiana di Pallacanestro, che coincide con il 50° anniversario della nascita della LegaBasket.

A fare gli onori di casa al presidente della Lega Umberto Gandini sono stati Stefano Bonaccini, presidente di regione, e Giammaria Manghi, sottosegretario alla presidenza: «Questa Supercoppa è un vero e proprio evento di ripartenza- queste le parole di Manghi- e si inserisce all’interno di un ricco programma di iniziative che confermano l’Emilia Romagna vera e propria terra di sport. La competizione sarà suddivisa in due blocchi, con una fase eliminatoria a gironi caratterizzata da sfide di andata e ritorno seguita poi dalla Final Four del 18-20 settembre alla Virtus Segafredo Arena, in zona fiere bolognese, a cui accederanno le quattro prime classificate».

È toccato al presidente Gandini illustrare invece i dettagli della fase finale: «Venerdì 18 si disputeranno le due semifinali- ha detto Gandini- con la finalissima che assegnerà il trofeo in programma domenica 20 settembre. Nel giorno di riposo dalle gare, quindi nella giornata di sabato 19, si svolgerà invece una cena di gala nella cornice del Pala Dozza. Per i noti motivi legati all’emergenza sanitaria il torneo servirà anche alle squadre come preparazione per arrivare pronti per l’inizio del campionato, ma siamo contenti di avere tutte e 16 le formazioni che parteciperanno alla prossima serie A. La Supercoppa ha trovato in Eurosport suo title-sponsor, e si chiamerà di conseguenza Eurosport Supercoppa 2020».

Si comincia giovedì con il derby lombardo tra Milano e Cantù, con la Pallacanestro Reggiana che debutterà sabato sera all’Unipol Arena ospitando la Fortitudo Bologna dell’ex Pietro Aradori. Per la composizione dei gironi il criterio adottato è stato quello della collocazione geografica, con trasferte agevoli per contenere i costi (oltre alla Fortitudo, i biancorossi troveranno nel loro raggruppamento la Virtus Bologna e la Vanoli Cremona), anche se rimane qualche incognita legata al girone del centro sud: considerata la presenza della Dinamo Sassari si è preferito non far prendere ai team voli ogni tre giorni; in questo modo Roma, Pesaro e Brindisi saranno costrette a trasferirsi ad Olbia, località designata per tutta la durata della prima fase. Nonostante i contagi in netto aumento nel territorio sardo, Gandini è comunque fiducioso: «Siamo in costante contatto con i club ed al momento non si registrano problemi. Se dovesse sorgere qualche problematica- chiude- non ci resterebbe che uniformare anche il girone D agli altri con le regolari trasferte». Questi i quattro raggruppamenti:

Girone A: Brescia, Milano, Varese, Cantù.

Girone B: Virtus, Cremona, Fortitudo, Reggiana.

Girone C: Venezia, Trento, Treviso, Trieste.

Girone D: Sassari, Brindisi, Roma, Pesaro. —

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