Gazzetta di Reggio

Sport

moto 2 

Nicolò Bulega ancora sfortunato in Austria è solo tredicesimo

Matteo Spadoni
Nicolò Bulega ancora sfortunato in Austria è solo tredicesimo

2 MINUTI DI LETTURA





Matteo Spadoni / GATTATICO

Tredicesimo posto per Nicolò Bulega, il pilota di Taneto di Gattatico, portacolori del Team Gresini Federal Oil nel Campionato Mondiale Moto2, nel Gran Premio di Stiria, disputatosi sul circuito austriaco del Red Bull Ring di Spielberg.

A differenza della scorsa settimana, dove sullo stesso tracciato si correva il Gran Premio d'Austria e a causa di problemi all’impianto frenante si era classificato al 16° posto, questa settimana, Bulega - sin dalle prove ufficiali chiuse con il decimo tempo, secondo italiano in griglia di partenza - ha dovuto fare i conti con la sfortuna e per l'ennesima volta è stato costretto a recuperare una decina di posizioni per riuscire ad entrare in zona punti.

Una gara che lo ha visto partire subito bene, restando agganciato al "treno" che inseguiva Jorge Martin, favorito anche dalla caduta al primo giro, con successivo ritiro del poleman Aron Canet, un rookie che aveva dimostrato nelle prove un passo gara da vittoria.

Ma la sfortuna di Bulega è stata quella di aver trovato sulla sua strada il britannico Sam Lowes che al quarto giro è stato autore di un ingresso in curva al limite della follia, abbattendo come birilli Somkiat Chantra e Jorge Navarro e costringendo così la Race Direction a squalificarlo per guida irresponsabile.

Bulega era il primo pilota alle spalle del terzetto ed è stato bravo ad evitare moto in pista e piloti che correvano cercando la via di fuga, perdendo però così in un sol colpo dieci posizioni. Marco Bezzecchi dello Sky Racing Team ha poi conquistato il Bmw Grand Prix of Styria grazie alla penalizzazione di Jorge Martin che nel finale ha commesso l'errore di mettere le ruote della sua Ktm sulla zona verde, oltrepassando quindi i limiti della pista.

Questa l'amarezza del pilota al termine della gara: «Un vero peccato - ha detto Bulega - perché oggi potevamo stare tranquillamente in top10, ma per colpa di un pilota che ha deciso di frenare 50 metri più tardi centrando poi due piloti davanti a me, mi ha fatto perdere tantissimo tempo; da 21º a 13º è il massimo che ho potuto fare, ma in questi casi non c’è dubbio: per arrivare tra i primi, mi servirebbe anche un pizzico di fortuna in più». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google