Il Marconi Jumpers riparte senza Barbara Schmied ma Julie Di Maggio resterà
CASTELNOVO SOTTO
Le ragazze del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto viaggiano a grandi passi verso il raduno: «Il primo allenamento ufficiale è previsto per il 31 agosto al Puntosport Spaggiari, in concomitanza con quello della B maschile - conferma il ds biancorosso Moris Castronuovo - Inoltre, siamo a buon punto per quanto riguarda la composizione dell'organico: tuttavia non escludiamo affatto di chiudere la rosa con due ulteriori innesti, che potrebbero arrivare entro settembre».
Negli ultimi mesi, ha tenuto banco l'interrogativo legato a Barbara Schmied: vestirà ancora biancorosso?
«Purtroppo no, perché lei ha manifestato l'intenzione di interrompere il suo percorso pallamanistico: ne siamo ovviamente dispiaciuti, specie considerando l'elevato spessore sportivo e umano che la caratterizza. Barbara è comunque rimasta in ottimi rapporti con tutto il nostro ambiente, e ciò contribuisce ad alleviare questa separazione. In compenso, possiamo anche annunciare una buona notizia: siamo infatti riusciti a rinnovare l'accordo con una giocatrice che sembrava ormai destinata a lasciare Castelnovo Sotto».
Si riferisce a Julie Di Maggio?
«Proprio così. In un primo momento sembrava che gli impegni professionali in ambito scolastico le impedissero di continuare, ma si tratta di uno scenario che poi non si è verificato: lei potrà quindi proseguire l'esperienza con la maglia dei Marconi Jumpers, agevolata dal fatto di lavorare stabilmente a Parma. Per come si erano messe le cose, questa riconferma equivale di fatto a un colpo di mercato: la solidità di un'ala come Julie costituisce un vero valore aggiunto per noi».
Martina Canu e Albina Sulejmani sono tornate dopo alcuni anni di assenza, mentre Caterina Mutti è arrivata dal Ferrarin Milano: ora, quali sono gli altri rinforzi che avete in mente?
«Tra l'altro, di recente Caterina Mutti ha ricevuto offerte da altri club del Nord Italia: tuttavia lei ha ugualmente firmato con noi, mantenendo in pieno gli accordi che avevamo preso. Ora stiamo sondando il terreno per due ragazze, inattive da qualche tempo ma comunque di buon talento: nella fattispecie si tratta di una romena e una veneta».
A settembre usciranno i gironi dell'A2 femminile. Spera di scongiurare eventuali trasferte in Sardegna?
«Ritengo che la struttura del nostro raggruppamento abbia un'importanza piuttosto relativa. Fin da adesso abbiamo saputo instaurare un clima amichevole e ricco di fiducia, ben interpretato anche dal nuovo allenatore Gianluca Poli: è senza dubbio la base giusta per fare bene, indipendentemente dalla conformazione del girone che affronteremo». —
NICOLÒ RINALDI
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
