Il carattere non basta La Unahotels si arrende alla Virtus
Sfuma all’overtime il sogno di conquistare il primo posto del girone B Privo di tre americani, il team reggiano paga stanchezza e rotazioni ridotte
reggio emilia
Competitiva fino all’ultimo, nonostante un secondo quarto da dimenticare, la Unahotels vede svanire all’overtime il sogno di sgambettare anche la Virtus, dopo aver è piegato all’esordio i cugini della Effe. Sfuma quindi al supplementare, il sogno di prendersi il primo posto del girone, a c’è più di una consolazione nella lunga serata al pala Dozza. Sotto la volta del Madison di piazzale Azzarita, l’incompleta Reggio mostra e dimostra di saper reggere anche la forza d’urto dello squadrone bolognese.
Ancora senza Bostic, Elegar e Johnson, Martino parte con Taylor, Bonacini, Kyzlink, l’ex Baldi Rossi e Cham. Djordjevic tiene a riposo Teodosic e schiera Markovic, Adams, Weems, Ricci e Gamble.
Il timore reverenziale, Reggio, lo lascia ad altri e il grande ex Baldi Rossi sigla i primi punti. Fra tanti errori e troppe perse, le Vu nere alzano l’intensità difensiva e, chiudendo bene l’area, fermano l’attacco reggiano. Diouf lo sblocca a metà quarto, prima che la situazione diventi pesante. Riscatta tre errori pesanti, Kyzlink che si prende il vantaggio. Reggio combatte, senza paura alcuna, e Blums infila la tripla e chiude il quarto sul +4 (11-15). Il gap, Bologna, lo colma però presto. Una sensibile stretta difensiva e nulla passa più. Grazie a un attacco più aggressivo dopo 2’ del secondo periodo, il caterpillar bianconero, con Hunter prima e Weems poi, è già sul 19 a 15.
Ad affossare la Unahotels è poi Ricci. Martino s’innervosisce al punto da beccarsi un tecnico e Markovic dalla riga bianca sigla il 22 punto. Completamente in tilt in attacco, Reggio è in ginocchio. Hunter troppo, troppo facilmente schiaccia, allungando il break a 15 a 0. A interrompere il parzialone bianconero è la tripla di Kyzlink che non cambia però l’andazzo. È di Abass, al 18’, il canestro del massimo vantaggo felsineo (+15) con Reggio inerme, ferma sulle gambe a prender i ceffoni. Alla pausa lunga, Reggio piange sul 34-22, spinta a terra da un parziale di 23 a 7. Con la ripresa, la svolta. Candi si fa finalmente sentire, produce punti su punti e il gap si riduce sino a - 4 (36 a 32) suggellato dal tiro dall’arco da Kyzlink. Gamble dalla lunetta interrompe la risalita reggiana. Eppure, sul finire di quarto, Reggio recupera terreno. Baldi Rossi sigla il - 3 e quindi Taylor spinge sino al -1 (47-46). La fiammata dell’americano regala prima il pareggio, quindi il vantaggio sulla terza sirena. Nel periodo decisivo si entra infatti 49 a 51 che presto diventa 49-56 complice la mano di Kyzlink. Ricci e Pajola riportano la Virtus a contatto.
Non vuol mollare, Reggio. Un canestro di pregevole fattura di Candi vale il 55-59. Affidandosi alla solidità di Gamble, Bologna ci prova.
Col carattere, prima che con altro, la Unahotels riesce a star davanti. A 2’ dalla fine, i liberi di Weems sono quelli del 65 a 66. Gamble fallisce, sempre dalla riga bianca, la chance di agganciare e superare Reggio. L’ex Baldi Rossi non sbaglia, ma il +3 biancorosso viene annullat dalla tripla di Weems, per il 68 pari. Due errori, uno per parte, e il match si deve decidere all’overtime.
Equilibrio ed emozioni non mancano neppure al supplementare in cui la Unahotels dalle rotazioni ridotte accusa la stanchezza. Avanti di un punto e con palla in mano, la Virtus approfitta dell’uscita per falli di Baldi Rossi. In lunetta non perde colpi, Bologna. A 1’ dal termine, Reggio è sotto di due. Pajola spedisce in lunetta Cham che non ne infila neppure uno. Di là, sul ribaltamento di fronte, Bologna sprinta definitivamente avanti.
Venerdì il team tornerà in campo, a Cremona, sconfitta 96 a 77 ieri dalla Fortitudo.
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