Josh Bostic scalpita per Reggio «Finalmente gioco con voi»
l’intervista
nicolo’ valli
Motivazione, difesa e tanta voglia di fare bene con la casacca biancorossa. Sono queste le caratteristiche che porta al gruppo la guardia Josh Bostic, presentato ieri nella suggestiva cornice di Ruote da Sogno. L’americano classe 1987 ha completato il periodo di quarantena e sarà in campo contro Cremona. «Sono molto motivato all’idea di giocare per la Pallacanestro Reggiana, un club storico e molto organizzato- queste le sue parole. Voglio aiutare questo mix di giovani e veterani che si sta formando, portando talento offensivo ma soprattutto mentalità difensiva. Ritengo che questa sia una caratteristica fondamentale, perché puoi anche sbagliare serata al tiro ma se difendi forte riesci ugualmente ad ottenere risultati».
Josh Bostic ritrova il campionato italiano dopo le due esperienze con Caserta e Sassari, ma finalmente avrà il pubblico reggiano dalla sua: «Odiavo giocare a Reggio per il calore dei tifosi- prosegue l’esterno- e sono ora felice di ricevere quell’entusiasmo. Amo l’Italia, il papà di mia moglie è calabrese ed in generale apprezzo il calore che i cittadini italiani mettono nelle cose che fanno. Ho una mente aperta e sono sempre disponibile ad imparare cose nuove: non vengo certo da una famiglia ricca e sono consapevole di essere fortunato».
Nei piani dello staff tecnico sarà il giocatore in grado di reggere il confronto difensivo contro guardie ed ali dalla struttura fisica importante, mettendo a segno allo stesso tempo canestri importanti per alimentare lo score Unahotels: «In campo sono scatenato, ma fuori sono diverso: mi piace stare con i miei cari e giocare con i videogiochi. Ci ho giocato soprattutto in quarantena: sono state due settimane dure, ma per fortuna il club mi è stato vicino mettendomi a disposizione cyclette e pesi per allenarmi». L’ultima battuta è sul numero di maglia: «Il mio punto di riferimento come giocatore era Michael Redd, anni in Nba e oro alle Olimpiadi del 2008 con gli Usa. In suo onore ho indossato per molti anni il numero 22, poi mi sono legato all’idea di famiglia. Ora avrò il numero 5- chiude Josh Bostic- che rappresentano me, mia moglie, i miei due bambini e Dio, che ormai fa parte della mia vita». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
