Mister Notari è soddisfatto «Il Lentigione sta crescendo»
LENTIGIONE
C’è attesa e anche un pizzico di fermento in casa Lentigione per l’uscita dei gironi che dovrebbero essere resi noti dalla Federazione domani al più tardi la prossima settimana. Nel frattempo continuano gli allenamenti della squadra rivierasca che sta trovando ogni giorno di più una propria identità.
Mister Roberto Notari come stanno procedendo gli allenamenti?
«Bene, stiamo crescendo. Dopo circa venti giorni i carichi si stanno accumulando e fisicamente i ragazzi stanno bene. Per fortuna non abbiamo avuto infortuni, solo qualche acciacco dovuto al lavoro intenso ma niente di che. Non sono ancora al meglio ma pian piano arriverà anche questo. Chi ha la muscolatura più massiccia è appena più indietro, chi invece ha una muscolatura più longilinea è più avanti ma in linea con le aspettative. Del resto ogni giocatore è diverso strutturalmente dall’altro. Dopo una settimana alternata da sedute singole e doppie stiamo continuando con le singole lavorando maggiormente su alcuni punti».
Qualcosa in particolare?
«Si stanno memorizzando schemi, moduli, situazioni con e senza palla, palle inattive, calci da fermo e tutto ciò che può accadere in una partita. Logico che non si ha il ritmo ancora della partita stessa perché negli allenamenti si possono si dividere in due squadre i giocatori a disposizione ma non sarà mai come giocare contro un avversario vero e proprio. Per cui questo sarà da acquisire giocando».
I più giovani come stanno andando?
«Il gruppo si sta amalgamando e sono contento dei progressi che hanno fatto. Ho visto giovani motivati che stanno facendo grandi passi in avanti e non hanno avuto grandi problematiche di inserimento. Hanno i più esperti che li aiutano e stanno migliorando di giorno in giorno».
Con molta probabilità inizierete direttamente dal campionato il 27 settembre. Meglio o peggio non poter giocare la prima di Coppa Italia il 20?
«L’importante sarà iniziare vorrebbe dire che la situazione generalizzata si è sistemata e visto il momento che stiamo attraversando sarebbe un già un bel risultato. Poi se ci faranno giocare in Coppa il 20 lo faremo altrimenti passeremo alla successiva. Giocare vuol dire tornare alla normalità, quella normalità che ci è mancata negli ultimi sei mesi e che tutti stiamo cercando di ritrovare». —
MA.BI.
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