Unahotels a Cremona in cerca di conferme Un’altra vetrina per i gioielli del vivaio
In particolare Cham e Diouf avranno ancora spazio ma Martino non vuole cali di tensione dai suoi atleti
Adriano Arati / REGGIO EMILIA
Un nuovo, insidioso collaudo. Dopo le due brillantissime prove contro le bolognesi, questa sera la Unahotels torna subito in campo a Cremona, in quello che sulla carta sarebbe l’impegno meno ostico: la Vanoli ha confermato la presenza in A solo a fine luglio, ha dovuto costruire la rosa in fretta e furia, badando al risparmio, e diversi elementi stranieri potranno essere integrati solo oggi.
Se nelle prime due partite Reggio partiva da sfavorita, e ha risposto con prestazioni vigorose, ora dovrà mettersi alla prova in un contesto nuovo. Lo farà con un Josh Bostic in più, anche se probabilmente l’esterno Usa non verrà impiegato a lungo.
Nei 85’ disputati sinora, la Unahotels non ha mai staccato la presa, ha sempre continuato a giocare nonostante le assenze e i limiti fisici vicino al ferro, e ha reagito ad ogni spallata. Nelle due sconfitte con le bolognesi, i lombardi sono calati alla distanza contro rivali più profonde, dopo aver retto l’urto per 25’, 30’. La costanza del gruppo di Martino dovrà far la differenza. Il confronto con la Vanoli, rivale di tante sfide negli ultimi dieci anni, è un ulteriore test da superare, pensando anche ad avviare l’inserimento di Bostic e alla condizione dei titolari fino ad ora impiegati per 30’ abbondanti. «Si torna in campo con l’obiettivo di continuare il nostro percorso di crescita, consolidando le buone cose viste nelle prime due gare e soprattutto migliorando gli aspetti su cui invece possiamo fare di più. Ci sarà l’esordio di Josh Bostic, che dovremo inserire gradualmente all’interno della squadra, ma siamo felici di poter mettere dentro una pedina in più», riflette coach Antimo Martino. E ribadisce: «Al di là di questo, dobbiamo ripartire dall’energia e dall’atteggiamento che abbiamo avuto con Fortitudo e Virtus e far sì che questi aspetti entrino a far parte del nostro Dna». L’energia sarà fondamentale contro una Vanoli per certi versi speculare a Reggio, con esterni italiani collaudati chiamati per ora a tirare la carretta in attesa dell’arrivo degli stranieri. Fra loro, anche l’ex di turno Beppe Poeta, approdato oltre Po subito dopo aver rescisso il contratto in essere con Pallacanestro Reggiana. Sotto canestro sarà intrigante il duello fra il 21enne centro Donda e il duo Cham-Diouf, che sta approfittando di queste partite per mettersi in mostra. —
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