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I muscoli di Cremona fermano la Unahotels ancora incompleta

Linda Pigozzi
I muscoli di Cremona fermano la Unahotels ancora incompleta

In riserva d’energia, il team non replica le prestazioni mostrate con le bolognesi  Sovrastati a rimbalzo, i biancorossi escono a testa bassa dal pala Radi 

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reggio emilia

Sovrastata a rimbalzo dall’esplosiva Vanoli, la Unahotels ancora priva di Elegar e Johnson, esce a testa china dal pala Radi. All’inseguimento per 30’, i biancorossi trovano un incoraggiante guizzo a inizio del quarto periodo, prima di venir piegati dalla forza d’urto di Cremona che chiude con un 42 a 30 a rimbalzo e qualcosa come nove assist in più dei biancorossi, innocui dall’arco per troppo tempo.

Sin dal via è evidente che Cremona c’è e ha voglia di portare a casa i primi punti. Lo dimostra con un 7 a 0 con cui stordisce a inizio gara i biancorossi in difficoltà davanti alla difesa aggressiva di casa. Il primo canestro è opera di Candi e arriva solo dopo 3’ e dopo troppi errori reggiani. Sono solo italiani, i punti del quarto, mentre gli stranieri della Vanoli realizzano con gran facilità. Al primo gong, il punteggio di 16- 6 è testimonianza di tutto l’affanno biancorosso.

La Unahotels si scuote, trova due punti dal debuttante Bostic e, al 13’, la prime due triple del match con Baldi Rossi. Il 6 a 0 costringe il tecnico Galbiati a fermare il tempo per un minuto. Dal time out, la Vanoli esce tonicissima e in un amen torna a +10 (24-14) al 15’. Lo show di schiacciate degli americani, permette a Cremona di tenere un buon margine di vantaggio, con Reggio restare attaccata con i canestri di Baldi Rossi e Diouf. All’intervallo lungo, la Unahotels è sotto di 6 lunghezze (33-27), complice la penuria da tre (2/10).

Staccano nuovamente i padroni di casa che spadroneggiano sotto canestro. Solo alla metà del terzo periodo, Reggio trova una buona progressione, tocca il -3 (40-37) con le realizzazioni di Bostic prima e Candi poi. Due liberi di Palmi quindi Blums si sveglia, riscatta una serie d’errori, mettendola finalmente dai 6.75 e portando i suoi a strettissimo contatto (-2). L’inseguimento reggiano si concretizza poi sulla terza sirena, quando Bostic è glaciale nell’insaccare la tripla del 45 pari. Resta aperto il parziale reggiano, con Bostic che inaugura il quarto decisivo sganciando la bomba del primo vantaggio reggiano. Torna però presto a respirare, Cremona. Che in un niente allunga sul nuovo +4, buttandola in velocità. Allunga ancora la Vanoli, aiutata dagli errori della Unahotels non più lucida. Il gioco da tre di Palmi, al 37’, vale il +9 (67-58). Gli acuti dall’arco di Kyzlink e Taylor tengono aperta la gara. Il brivido del -3 (69-63) lo regala il play biancorosso, ma l’ultimissima speranza muore con Williams che con canestro e stoppata ammutolisce Taylor, chiudendo virtualmente i conti. —



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