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Alvini ora fa il pompiere «Obiettivo salvezza e se lo coglieremo sarà un grande risultato»

CRISTIANA FILIPPINI
Alvini ora fa il pompiere «Obiettivo salvezza e se lo coglieremo sarà un grande risultato»

L’allenatore granata è soddisfatto del ritiro svolto a Carpineti ma invita i tifosi a non lasciarsi andare all’euforia 

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l’intervista

CRISTIANA FILIPPINI

Poco importa la sconfitta al tecnico Max Alvini perchè la partita ha offerto esattamente le indicazione che voleva.

«Abbiamo giocato contro una squadra con una buona gamba - spiega il tecnico - è stato un test che mi è servito molto».

Una prestazione che la soddisfa?

«Sì perché ho visto quello che volevo vedere. Mi ha dato delle indicazioni e non guardo ad altre cose. Sapevamo che poteva essere una partita difficile ma sono contento di avere fatto questa amichevole, sono incontri che servono per crescere».

Come giudica la prova di Voltan e cosa si aspetta da questo giocatore?

«Quello che mi ha fatto vedere è già abbastanza. Mi aspetto queste giocate: prendere palla, saltare l'uomo e puntare la porta. E' un giocatore diverso rispetto a Radrezza che invece è più un palleggiatore. Su Voltan crediamo molto e secondo noi può essere un investimento importante».

L'altro colpo di mercato è stato l'arrivo di Muratore. Come l'ha visto?

«Per noi è un giocatore fondamentale».

Varone, Rozzio e Venturi. Ci aiuti a capire...

«Venturi si è fatto male venerdì. Di Varone sapete già tutto, avrà bisogno di almeno altri quindici giorni e vediamo se possiamo averlo per l'inizio del campionato. Ma non siamo contenti. Mentre Rozzio ha avuto un problema e questo ci complica un po' i piani».

Cosa manca a questa Reggiana per essere al completo?

«Voglio essere chiaro: abbiamo costruito una squadra per mantenere la categoria ed è quello che mi ha chiesto la società e non sarà facile. Sento nell'aria molta euforia ma sono cose fuori da ogni logica perché ci facciamo solo del male. Anche a noi sarebbe piaciuto prendere giocatori importanti, ma non è possibile. Troppo facile parlare ma dobbiamo guardare in faccia la realtà senza fare passi più lunghi della gamba perchè il rischio è quello di ritrovarsi a giocare in serie D o Eccellenza, forse non è bastato quello che è successo negli anni passati. Credetemi, se la Reggiana a maggio sarà in serie B sarà un successo».

All’organico cosa manca?

«Manca un difensore che arriverà martedì e sempre martedì arriverà Mazzocchi. E manca una punta che arriverà a fine mercato».

Dice così perchè spera in un arrivo da Crotone?

«Noi ci speriamo ma sarà praticamente impossibile».

L'attaccante che stata cercando che caratteristiche deve avere?

«Veloce, tecnico e dinamico».

Si conclude il ritiro, qual è il bilancio?

«Sono state due settimane straordinarie. Ringrazio tutti quelli che hanno permesso tutto questo. Siamo stati trattati come meglio non si poteva». —

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