In Sardegna e in Emilia giochi aperti Milano senza rivali nel gruppo A
La sconfitta della Virtus nel derby attribuisce delle chances alla Fortitudo e anche a Reggio che vincendo domani dovrebbe poi batte le VNere domenica
REGGIO EMILIA
La sconfitta della Virtus Bologna nel derby e la risicata vittoria di Sassari con Brindisi donano qualche spiraglio alle inseguitrici nei gironi B e D, sinora apparsi già destinati ai bolognesi e ai sardi. Nel girone emiliano, quello della Unahotels, Reggio e Fortitudo potrebbero ancora contendere il primato alla Virtus.
L’impresa è difficile, giovedì le due inseguitrici a quota 4 se la vedranno fra loro mentre la Virtus Bologna avrà già avuto la possibilità di allungare contro una Cremona che a questo punto ha poco da chiedere alla Supercoppa, ferma a soli 2 punti.
La Fortitudo ha sì portato a casa il derby ma non ha ribaltato la differenza canestri, deve quindi vincere tutte le gare rimaste e sperare in un altro tonfo virtussino. Sulla carta, ha più margine proprio Reggio: la Unahotels ha ancora il confronto diretto di ritorno con la Segafredo da disputare, il meno 4 al termine del supplementare dell’andata non sarebbe un divario incolmabile. Con un successo giovedì contro la Fortitudo, i biancorossi potrebbero quantomeno coltivare qualche legittima speranza, anche se la favorita rimane la formazione di Djordjevic, per calendario e per la superiore qualità dell’organico rispetto alle altre. A proposito di qualità più elevata della media: nel gruppo A i giochi sono già fatti,
Milano non ha ancora perso una partita ed ha ottenuto la certezza matematica del passaggio alle Final Four dopo aver sconfitto per la seconda volta Brescia.
I milanesi avevano anticipato l’ultimo turno con Cantù a fine agosto, per altre esigenze di calendario, ora hanno già 5 successi in saccoccia e il discorso è chiuso. Nel gruppo C, appare destinata a protrarsi la sfida fra la sorpresa Trieste e Venezia. All’andata l’Allianza ha battuto i veneziani, nel ritorno disputato l’8 settembre la Reyer si è rifatta con un 79 a 62 che manda a suo vantaggio anche la differenza canestri. Il pallino è quindi in mano a Venezia, se negli ultimi due turni batte Trento e la Treviso di Max Menetti – entrambe ferme a un solo successo ciascuno – la qualificazione è sua. Con un solo inciampo, e sinora l’Umana non ha mostrato grande continuità, i triestini potrebbero essere pronti ad approfittarne per operare il sorpasso. Nel girone D, quello in scena nella “bolla” di Olbia, Sassari è ancora la principale accreditata per volare alle Final Four bolognesi. La vittoria nel finale per 91 a 89 nell’andata con Brindisi ha lasciato un minimo di margine, facilitato dalle sofferenze di Roma, arrivata al girone senza stranieri, impossibilitata a essere competitiva. Pesaro e Brindisi ne hanno approfittato per salire a propria volta in classifica, i sardi devono guardarsi le spalle sino all’ultimo. —
Adr. Ar.
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