Stasera la Unahotels cercherà il bis dello sgambetto fatto alla Fortitudo
Dopo la vittoria dei biancorossi nel match d’andata Cham e compagni hanno acquisito consapevolezza
Adriano Arati / REGGIO EMILIA
Un altro gradino da salire. Il nuovo derby con la Fortitudo in programma questa sera a Casalecchio è l’ennesimo collaudo per la rinnovata e brillante Unahotels di questa prima fase di stagione, tornata in piena fiducia dopo la rimonta con Cremona di lunedì.
Una risposta che ha cancellato le opacità del match di venerdì scorso coi lombardi e ha rimandato all’intensità delle due gare di esordio, la vittoria a sorpresa con la Fortitudo sulle ali delle triple di Brandon Taylor e la sconfitta al supplementare, dopo 45’ di lotta ad armi pari, con la Virtus Segrafredo. Nel mezzo, qualche certezza in più: la qualità di Bostic come finalizzatore, le doti già oggi notevoli del centro di domani, Ibrahima Cham, e l’efficacia di Leo Candi nel portare energia dalla panchina in ogni occasione.
Ora si torna alla Fortitudo, battuta all’andata nonostante mancassero tre stranieri titolari.
Il quadro non è cambiato radicalmente, Bostic è già integrato e pronto a far male mentre ancora non sarà il momento dei due lunghi statunitensi Johnson ed Elegar, arrivati da poche settimane in Italia e da poco inseriti nel gruppo.
I due giocatori sono schierabili, la parte burocratica è stata completata, lo staff tecnico non vuole forzarli senza necessità e il buon rendimento di Cham ha evitato imbarcate pesanti vicino al ferro, dove pure si è sofferto.
Una decisione definitiva sul loro utilizzo verrà presa soltanto a ridosso della partita, a oggi è probabile che Elegar, più avanti nel cammino, possa essere messo a referto, quanto meno per fargli assaggiare il campo.
Quasi impossibile l’impiego di entrambi, una soluzione che costringerebbe a rinunciare ad un altro straniero.
Meglio mantenere minuti e responsabilità per Cham, che avrà possibilità per testarsi contro avversari tosti, prima di lasciare spazi ai titolari dalle prossime settimane. In ballo vi è anche la possibilità di continuare a sperare in un miracolo, la qualificazione alle Final Four di Supercoppa. La vittoria della Fortitudo nel derby lascia speranza matematica a Reggio come ai bolognesi, chi vince potrà continuare quantomeno a motivarsi con questo obiettivo.
La Fortitudo che ha superato la Virtus nella più sentita delle stracittadine appare, rispetto a 10 giorni, una squadra un minimo più solida. L’approccio molle, seguito dalle sfuriate di Sacchetti contro la poca intensità dei suoi e dalle prime voci di mercato, è stato parzialmente superato, almeno a livello di energia.
E la qualità pure, soprattutto in attacco, davvero non manca. Banks rimane una delle migliori guardie disponibili, Aradori sa far canestro e Happ una macchina da cesti vicino al ferro, come visto all’andata. Una palestra preziosa per Cham, in questo senso. Una Fortitudo quella che ci aspetta stasera sicuramente talentuosa e desiderosa di rifarsi dello smacco del 29 agosto, perfetta come ulteriore banco di prova per la crescita biancorossa. E per regalare sprazzi di basket divertente. —
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