È Villanova la rivelazione della Correggese al grande rientro al Borelli
L’attaccante firma il successo nell’amichevole col Cittadella Il tecnico Gori: «Soddisfatto ma c’è ancora da lavorare»
correggio
Torna il calcio giocato al “Borelli” che può pure riassaporare il gusto della vittoria. Nell’allenamento congiunto con il Cittadella è infatti la Correggese ad avere la meglio.
L’importante era non farsi male nella sfida di ieri pomeriggio in cui si respirava una gran voglia di tornare alla normalità dopo i lunghi mesi di stop dovuti alla pandemia.
Così, a Correggio, dopo quasi sette mesi si torna a parlare di calcio giocato con una squadra rivoluzionata rispetto allo scorso anno, con un allenatore nuovo, uno staff nuovo e giocatori nuovi. E se le novità sono giocatori come Marco Villanova ben vengano...
Sarà pur stato un allenamento congiunto e in allenamento si sa che fare gol è più facile (ne ha fatti due uno per tempo) ma il ragazzo i numeri li ha e gli si può anche perdonare il fatto di non essere rientrato a dare una mano in difesa. Resta il fatto che bisognerà vedere in campionato come e cosa saprà fare. Insomma una scommessa interessante come lo sarà la Correggese di quest’anno: una squadra che nel primo quarto d’ora non ha entusiasmato, ma che poi è riuscita a prendere il ritmo e a far ricredere tutti.
Le geometrie sono ancora da perfezionare, le gambe sono pesati, mancano giocatori acciaccati ma nel complesso la prova è stata buona.
«Abbiamo ancora tanto da lavorare - ammette il tecnico Mattia Gori - ma sono soddisfatto di questo primo appuntamento a porte aperte. Fino ad ora ci siamo allenati senza pubblico e arrivavamo da mesi di stop per cui trovarsi davanti al pubblico poteva cambiare un po’ gli equilibri e invece dopo un primo momento abbiamo trovato il nostro. Con il Cittadella abbiamo trovato una buona solidità difensiva mentre dobbiamo ancora lavorare sugli altri reparti».
«È la prima volta che torno a Correggio da avversario - chiarisce il centrocampista Federico Davoli - e tornare qua è stato emozionante. Ho visto una buona Correggese, giovane, con tanti volti nuovi che se la potrà giocare senza problemi con le altre della categoria. Noi? Puntiamo in alto e ce la giocheremo».
«Stiamo lavorando tanto e bene - dice Andrea Landi - ma dobbiamo migliorare ancora tanto. Speriamo il campionato inizi a fine mese in modo da tornare alla normalità. Già avere un pubblico è stato un po’ come tornarvi». —
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