Il ritorno al Franchi di Cerofolini «È stata una emozione unica»
Il portiere protagonista di una buona prova nonostante il risultato
L’intervista
Gian Marco Regnani
Nonostante il pesante passivo di cinque reti a una, sabato pomeriggio a Firenze il giovane portiere granata Michele Cerofolini è riuscito a mettersi in mostra con un paio di interventi importanti sui tentativi di Bonaventura e Kouamé, dimostrando una buona reattività e sicurezza anche con la palla tra i piedi.
L’estremo difensore classe ’99 tra cinque giorni nell’ultimo test precampionato a Padova avrà una nuova chance per impressionare positivamente mister Max Alvini, in vista del debutto in Serie B con il Pisa quando si giocherà la maglia da titolare con il reintegrato Voltolini.
Per rivedere in azione il titolare designato Venturi invece bisognerà attendere almeno fino a ottobre inoltrato.
Cerofolini, che sensazioni ha provato a sfidare la squadra che l’ha cresciuta?
«Tornare al “Franchi” è stato bellissimo. A Firenze ho passato undici anni della mia vita e il mio cartellino appartiene tuttora alla Fiorentina. Rivedere i compagni e lo staff è stata un’emozione unica, farlo indossando la maglia della Reggiana ha regalato un’ulteriore soddisfazione perché è una società e una squadra di livello che mi sta dando veramente tanto».
Affrontare un club di Serie A che difficoltà ha comportato?
«Penso che la differenza tra i valori delle due squadre si sia vista fin dai primi minuti, ma noi dobbiamo affrontare tutti gli avversari alla stessa maniera. L’attenzione deve rimanere alta in ogni frangente, senza farci distrarre dai nomi che portano sulla maglia i nostri rivali».
Al netto del risultato finale, come giudica la prestazione dei suoi compagni granata?
«Il pesante passivo è dovuto ad un blackout nei primi 15 minuti in cui abbiamo subito tre gol, ma la squadra si è imposta bene in campo soprattutto nel secondo tempo. Le gambe pesanti dopo due settimane intense di ritiro a Carpineti hanno avuto il loro peso, ma onestamente devo dire che la prestazione della Reggiana dal mio punto di vista è stata positiva. Con i princìpi e l’atteggiamento che ci fa tenere sul terreno di gioco mister Alvini, in campionato credo proprio che ci potremo togliere delle soddisfazioni». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
