Lentigione, Correggese e Bagnolese insieme Le trasferte s’allungano
Al posto del girone fatto da Emilia Romagna e Lombardia arriva il raggruppamento in comune con squadre toscane
REGGIO EMILIA
Dopo tanta attesa, ieri sono stati resi noti i gironi della serie D. Rinviata a più riprese per i ricorsi legali di alcune squadre, alla fine la discovery dell’ultimo campionato dilettantistico di calcio è arrivata. E lo ha fatto non senza sorprese. Almeno per quello che riguarda il girone che comprende le tre formazioni di casa nostra, ovvero Correggese, Bagnolese e Lentigione.
Con la Bagnolese che si affaccia da neopromossa, il cambiamento radicale è soprattutto per le altre due formazioni che negli ultimi anni di D hanno quasi sempre fatto i conti con formazioni di Emilia Romagna e Lombardia, mentre quest’anno l’abbinamento regionale è tra Emilia Romagna e Toscana.
“Lo dico sinceramente – afferma il direttore sportivo della Bagnolese Michele Vigliotta – non sono né contento né deluso. Sappiamo che la Serie D è questa, infatti ci è capitato un girone tosto. Però ci trasmetterà ancora più stimoli. Gran parte dei nostri ragazzi non hanno mai fatto la Serie D, sarà un orgoglio per loro andarsi a confrontare con piazze così importanti. C'è un bel mix tra società blasonate ed agguerrite, ma ognuna ci terrà a fare bene. Sulle emiliano-romagnole qualcosa sappiamo, le toscane le conosciamo oggettivamente meno. Speriamo di trovarne il più possibile alla nostra portata, ma sono convinto che affrontarci sarà dura per tutti. Alcune trasferte potrebbero sembrare un po' scomode logisticamente».
Di parere opposto Romano Ferretti, già dirigente della Bagnolese proprio negli anni in cui, nella penultima apparizione dei rossoblù in D, ricorda come i rossoblù, la trasferta ad Agliano ci siano già andati. «È vero - dice - che esistono le autostrade, ma si tratta comunque di trasferte più lunghe, e se al momento di riprendere l’attività l’obiettivo doveva essere, tra gli altri quello di far risparmiare le società, credo proprio che non ci siamo. Penso al Fiorenzuola che deve recarsi in provincia di Pistoia: non credo che gli basterà partire la domenica e dovrà magari pensare anche all’albergo. Insomma non credo siano trasferte da dilettanti...».
Chi non se la sente di esprimere un giudizio sulle squadre che andrà a incontrare è il mister del Lentigione Roberto Notari: «Conosco poco le squadre toscane, ma mi dicono che dal punto di vista agonistico sia difficile far punti sui loro campi. Per questo servirà la massima concentrazione in ogni gara. Al di là della logistica - conclude Notari - credo che tutta la serie D sia un campionato difficile e in ogni girone ci siano di norma 7/8 squadre più attrezzate».
Concentrato sui fattori tecnici più che su quelli logistici è anche Mattia Gori, quest’anno al debutto sulla panchina della Correggese: «“Sarà un girone molto equilibrato – ha affermato il tecnico biancorosso – in cui a differenza degli ultimi anni mancano le corazzate in stile Modena, Reggiana o Mantova, ma vede tante squadre che inizieranno la stagione con l’obiettivo di puntare in alto. Sono convinto che sarà un campionato molto equilibrato e combattuto, dove ogni domenica bisognerà dare il massimo per portare a casa la vittoria». —
R.S.
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