Prodotto della cantera reggiana si è legato al club sino al 2023
Mouhamet Rassoul “Momo” Diouf è un’ala italo-senegalese classe 2001 cresciuta a Sant’Ilario. Nel paese sull’Enza Diouf è arrivato con la sua famiglia quando aveva 7 anni, e lì continuano ad abitare i suoi parenti. Cresciuto nel settore giovanile biancorosso, è alto 208 centimetri con braccia molto lunghe e ad un’agilità davvero notevole per la stazza e l’altezza. Da tempo nel giro della prima squadra, un anno fa ha firmato il suo primo contratto Pro, legandosi alla Pallacanestro Reggiana sino al 30 giugno 2023. Lo scorso febbraio è stato uno dei trascinatori dell’Under 18 che ha sfiorato la Next Gen Cup. Il gruppo allenato da Menozzi e trainato da Diouf, Soviero e Cham si è fermato a 2 punti dalla vittoria nella finalissima contro la Reyer Venezia della stellina Casarin. Nel frattempo, ha già accumulato diverse convocazioni nella Nazionale italiana Under 18. In questo 2020/21 è parte integrante della rosa della Unahotels, chiamato a completare il pacchetto lunghi assieme a Baldi Rossi, alle spalle di Johnson ed Elegar. In Supercoppa, complice l’assenza dei titolari, ha avuto diverso spazio, alternando buoni momenti a difficoltà inevitabili contro rivali massicci e smaliziati. Lo sprazzo più interessante si è visto nell’ultimo atto, lo spareggio per la qualificazione con la Virtus. Impiegato da ala piccola per l’assenza di Bostic, ha fatto vedere intelligenza e soprattutto la capacità di adattarsi anche contro esterni puri, grazie alle leve e alla rapidità di pieve. Lampi che promettono bene per la sua crescita come ala duttile, capace di giocare dentro e fuori e di usare anche un discreto tiro perimetrale.
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