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l’amarcord 

Il Montecavolo del biennio ’79/’81 a cena ricordando Adriano Guidetti

Luca Cavazzoni

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Luca Cavazzoni

QUATTRO CASTELLA

Il Montecavolo ha organizzato una rimpatriata all’insegna dell'amarcord. I protagonisti dello straordinario biennio dal 1979 al 1981 si sono ritrovati per una cena tutti insieme al Buco Magico di Reggio Emilia, dove hanno trascorso una serata in allegria. A fare gli onori di casa Romano Ferretti, nella duplice veste di presidente del circolo cittadino e di ex allenatore. Era infatti lui a guidare dalla panchina quella magica compagine matildica che militava allora in Promozione, ma capace anche di una straordinaria cavalcata nella fase nazionale della Coppa Italia. Il Montecavolo superò ostacoli del calibro dell'Impruneta e del Castellina in Chianti, ma poi costretto ad arrendersi al Palazzolo. Un exploit comunque storico, ricordato durante la serata in mezzo a tanti altri aneddoti ed episodi curiosi.

«È la voglia di ritrovarci che ci spinge ad organizzare eventi di questo tipo - spiega Romano Ferretti - durante la serata c'era lo stesso entusiasmo che mettevamo sul campo. È sempre bello rivivere certe emozioni, questi sono gli aspetti fondamentali del calcio dilettantistico».

C’è stato anche un toccante momento, quando tutto il gruppo ha alzato i calici in ricordo della recente scomparsa del dottor Adriano Guidetti. Un gesto di commozione doveroso, con anche un minuto di raccoglimento. Tutto il Montecavolo ha poi posato per una foto ricordo, con tanto di maglietta celebrativa.

Ospiti d’onore Ermanno Notolieri e Fausto Cavallini, che ai tempi erano giocatori di spicco nelle fila degli storici rivali del Castellarano. —

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