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La maglia della Regia torna granata e c’è l’effetto 3D per la televisione

Jacopo Della Porta
La maglia della Regia torna granata e c’è l’effetto 3D per la televisione

La presentazione nella sede dell’Immergas a Lentigione Gli sponsor hanno risposto con entusiasmo al ritorno in B

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Jacopo Della Porta

REGGIO EMILIA

La presentazione delle maglie è un momento sempre atteso e in parte anche un po’ temuto. Perché i tifosi sono tradizionalisti e non gradiscono stravolgimenti. Del resto, la maglia, insieme con il logo, è quanto di più identitario possa esserci in una squadra. Ieri le tre casacche ufficiali, quattro con quella del portiere, sono state presentate nella sede di Immergas, sempre più casa-madre granata, e la reazione a caldo, a giudicare dai social, è stata come al solito non univoca. L’anno scorso l’innovazione era stata molto più radicale e le critiche in un primo momento decisamente molto forti. È finita però che la maglia blaugrana, con 2mila esemplari, è stata quella più venduta di tutta la serie C italiana. Vedremo che accoglienza avranno quelle nuove, disponibili allo store dal 10 ottobre.

La prima maglia, a strisce (tipo fulmine), presenta due tonalità di granata. «Sono maglie pensate per la televisione - spiega Stefano Ferrari di Macron -. Il chiaro serve a mettere in evidenza il granata più scuro e a dare l’effetto tridimensionale». La promozione in cadetteria comporta questo tipo di palcoscenico, le tv nazionali, e anche l’abbigliamento ne deve dunque tenere conto.

Sulla maglia compaiono sponsor importanti. Naturalmente quello di Immergas, e ieri a fare gli onori di casa ci ha pensato Alfredo Amadei, presidente dell’azienda di caldaie, figlio del fondatore Romano, che ha ricordato quando il marchio di famiglia esordì nel mondo del pallone con il Brescello nella stagione 81/82. Sulla maglia c’è anche Autostile, che da tanti anni è al fianco dei granata, come ha sottolineato con orgoglio Simone Casolari. «Collaborazione che si è intensificata dopo il patatrac del fallimento». Sulle maniche delle casacche c’è Righi Sfoglia Torino, azienda acquistata della famiglia Perrino, che ha deciso di investire a Reggio, territorio a cui il marchio Righi è legato, come ha spiegato Marco Barbieri.

Nella maglia da trasferta c’è come sponsor l’azienda “Tutto per l’imballo” di Guastalla, ieri rappresentata da Andrea Baccarani. Sui pantaloncini c’è il logo del gestore patrimoniale Azimut, «che in passato sponsorizzava Carpi e Modena Volley», ha detto Roberto Corradini.

Un altro sponsor di maglia è in attesa di ufficializzazione (potrebbe essere Conad Centro Nord).

Nonostante le tante difficoltà di questa stagione legate alla pandemia, la risposta degli sponsor è stata ottima, a testimonianza dell’entusiasmo che il ritorno in serie B ha saputo suscitare. Un aspetto che il presidente Luca Quintavalli non ha mancato di sottolineare.

«L’entusiasmo che sentiamo intorno a questo club è contagioso. Lo è sempre stato da quando abbiamo deciso di accompagnare l’AC Reggiana 1919 in un percorso che si è rivelato vincente – ha dichiarato Gianluca Pavanello, Ceo di Macron – Il granata e il tricolore hanno un rapporto inscindibile con questa città e la sua squadra. Le nuove maglie vogliono essere rappresentative di questo rapporto e dell’orgoglio e della passione che ogni giocatore sente quando la indossa». —

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