Il socio Salerno: «Campionato duro: la Reggiana si salva con il gioco, la grinta e l’appoggio di tutti»
L'imprenditore chiede compattezza ai tifosi e un appoggio al tessuto economico: «La squadra è patrimonio della città»
REGGIO EMILIA. «Comprensione e compattezza nei momenti duri». La serie B si annuncia come molto difficile per la Reggiana e il socio Carmelo Salerno si appella al popolo granata, e non solo, affinché stia vicino alla squadra quando ci saranno difficoltà. L’anno scorso Spanò e compagni hanno perso solo due partite, con Vicenza e Carpi. «Quest’anno mi auguro che la compattezza interna ed esterna non venga mai a mancare quando ci saranno delle sconfitte».
Con che spirito questa Reggiana si prepara al campionato cadetto?
«La promozione, come ha detto Tosi, è arrivata un po’ in anticipo rispetto ai piani, ed è sicuramente un bene. Ci stiamo organizzando a livello societario e sportivo per questo nuovo percorso. L’obiettivo è strutturarci per questa nuova realtà».
Come valutata le ultime prestazioni in amichevole della Reggiana?
«I risultati di queste ultime gare non contano niente e resto fiducioso. Abbiamo avuto qualche contrattempo per via degli infortuni, ma piano piano stanno rientrando tutti. I nuovi si stanno ambientando, vedi Mazzocchi, e stanno assimilando i metodi di mister Alvini. La vera Reggiana si vedrà dopo la sosta, alla terza giornata».
Kargbo arriva o no?
«Averne parlato così tanto non è stato un bene forse. Il Crotone ha aumentato le pretese. Comunque, noi lo vogliamo, ma se non sarà possibile entro martedì ci orienteremo su un altro giocatore».
In difesa eravate già alla ricerca di un difensore. Ora c’è anche la grana Di Gennaro. A causa del caos che c’è a Livorno avete deciso di rinunciare al giocatore.
«Il Livorno non si è comportato bene e quindi abbiamo deciso di rinunciare. Adesso prenderemo sicuramente un altro giocatore».
Sulla maglia avete degli sponsor importanti e in generale la risposta del tessuto imprenditoriale locale è ottima.
«Siamo molto soddisfatti di questo ma mi auguro che ci sia una risposta ancora maggiore. Conad Centro Nord uscirà dalla società, come sapete. Le quote ce le siamo distribuite tra di noi ma è chiaro che non possiamo reggere da soli questo peso (Salerno salirà al 29% ndr). La Reggiana in B è un patrimonio della città. La città deve contribuire per avere una squadra ad alti livelli».
Quali le armi per competere con corazzate come Monza, Spal, Brescia, Lecce?
«Il nostro gioco, la convinzione, la compattezza del gruppo. Ho visto che la stampa nazionale ci colloca all’ultimo posto in serie B, come rosa. Dovremo avere tanta convinzione per smentire questi pronostici».
Nella rosa ci sono tante scommesse.
«Radrezza giocava in serie D poco più di un anno fa. L’anno scorso è stato uno dei migliori della Reggiana in C e credo possa fare ancora bene. Ma lo stesso discorso vale per altri giocatori, penso a Voltan o Zamparo, nei quali crediamo molto. Ma ripeto, sarà il gioco di squadra che potrà darci la salvezza». —
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