Unahotels, giocatori versatili e tanto carattere
Assieme alle potenzialità dei giovani Diouf e Cham sono queste le principali qualità della squadra di coach Martino
Adriano Arati / REGGIO EMILIA
Duttilità, atletismo, capacità di aprire l’area. Ancorata attorno a un’asse play-pivot per certi versi tradizionali, quella pronta ad iniziare il campionato sarà una Unahotels proteiforme, abile ad adattarsi ai contesti e ai rivali. A parte il regista Taylor e il centro Elegar, il resto dell’organico è composto da giocatori che possono ricoprire quantomeno due ruoli, sfruttando di volta in volta la stazza e l’agilità contro i rivali “di posizione”.
Una caratteristica che consentirà al coach Antimo Martino di disegnare quintetti molto diversi, sia per imporre le proprie caratteristiche sia – quando sarà necessario – per limitare quelle degli avversari. Lo si è già visto in Supercoppa, complici le assenze. I biancorossi hanno giocato sprazzi da Banda Bassotti, con i soli Diouf o Baldi Rossi assieme a quattro esterni puri, mentre in altre circostanze si sono ingrossati e non poco. Basti pensare al quintetto con Elegar assieme ai soliti Diouf e Baldi Rossi impiegato a lungo nello spareggio Final Four contro la Virtus Bologna. Un altro tratto caratteristico di questa squadra è l’impatto fisico e atletico. Taylor ha poca stazza ma ha rapidità superiori, i vari Candi e Kyzlink, Diouf, Elegar e Johnson sono tutti giocatori con forza, esplosività e rapidità e lo stesso vale per Bostic, che unisce muscoli e tecnica.
Se la concentrazione e la voglia di lottare in ogni momento viste in 5 gare su 6 della Supercoppa saranno confermate, la base di partenza per questa Unahotels è intrigante. —
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