Ieri il pubblico è tornato al Mapei col Sassuolo La Regia spera, ma per la serie B non c’è l’ok
La società granata si prepara a chiedere alla Regione il nulla osta, il governo però non ha ancora dato l’autorizzazione
REGGIO EMILIA
Che l’esordio Reggiana-Pisa di domenica prossima alle 21 si giochi almeno di fronte a mille tifosi non è certo. Infatti, per ora, questa possibilità è stata riservata soltanto alla serie A.
La società granata è pronta a presentare un piano di sicurezza per gestire il rischio Covid alla Regione Emilia-Romagna. Piano che ricalca quello delle partite dei playoff, quando potevano entrare 260 adetti ai lavori.
Bologna potrebbe autorizzare per Reggiana-Pisa l’ingresso di mille spettatori, oltre agli addetti ai lavori.
Sulla buona volontà della Regione non sembrano esserci molti dubbi (e qualcuno ha già speso delle rassicurazioni in proposito) ma non dipende tutto dal presidente Stefano Bonaccini.
Ieri al Mapei Stadium - Città del Tricolore si è giocata Sassuolo - Cagliari (1-1 il risultato finale). Allo stadio sono entrate circa 850 persone. Oltre agli staff delle squadre e agli addetti ai lavori, c’erano in più circa 400 persone invitate alla partita dalla società, soprattutto attraverso gli sponsor.
Il Sassuolo ha deciso di interpretare il match di ieri con il Cagliari come “gara test” per valutare e verificare le modalità di applicazione previste nell’ordinanza della Regione, procedendo per gradi ai fini di una graduale riapertura al pubblico dell’impianto, nel rispetto della salute generale.
Nessuna vendita libera, dunque, ma l’accesso di circa 400 persone in più rispetto agli addetti ai lavori (che sono circa 450).
«In questa prima partita - ha reso noto il Sassuolo con una nota - il numero di ingressi sarà contingentato ed inferiore ai 1.000 previsti, in modo da non sovraccaricare il sistema organizzativo della partita e di controllo accessi e presenza nell'impianto. Tutte le persone che accederanno dovranno rispettare tassativamente la normativa vigente in tema di Covid-19: autocertificazione, mascherina, igienizzazione, misurazione della febbre, distanziamento sugli spalti, divieto di restare in piedi durante la partita». In buona sostanza, in base all’ordinanza della Regione, al Mapei potevano entrare fino a 1450 persone (addetti ai lavori compresi ovviamente), se le cose andranno tutte per il verso giusto questa potrebbe essere la situazione che accadrà in vista di Sassuolo-Crotone del prossimo 3 ottobre.
La Reggiana non ha indicazioni al momento sul fatto che domenica prossima potrà aprire le gradinate a mille persone in occasione dell’esordio con il Pisa. La società presenterà sicuramente la richiesta alla Regione per poterlo fare. Molto probabilmente, in caso di nulla osta, sceglierà la strada degli inviti tramite gli sponsor, così come ha fatto anche il Sassuolo. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
