Gazzetta di Reggio

Sport

Basket serie A

L'ex Max Menetti: "Sarà un campionato pazzo"

L'ex tecnico biancorosso Max Menetti, ora alla guida della De' Longhi Treviso
◗
L'ex tecnico biancorosso Max Menetti, ora alla guida della De' Longhi Treviso

Il tecnico reggiano, ora sulla panchina di Treviso, fa le carte al campionato

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. "Sembra un campionato dove le sorprese potrebbero essere tante, nel bene e nel male, anche più del passato. Squadre materasso non ne vedo, l’emergenza Covid dal punto di vista economico non mi pare abbia influito più di tanto, di conseguenza a mio avviso sarà un campionato davvero molto interessante».
Così il reggiano Max Menetti, allenatore della De’ Longhi Treviso e grande ex biancorosso, ha fatto le carte al campionato in una lunga intervista alla Tribuna di Treviso, quotidiano del nostro gruppo. La De’ Longhi inaugurerà la stagione nell’anticipo di sabato con Sassari.
Il suo team è al grado di forma che immaginava?
«Più o meno sì, all’inizio, anche per il fatto di essere una squadra rinnovata, c’erano tanti punti interrogativi e invece mi sembra che la preparazione sia stata abbastanza normale. La Supercoppa è stata una manifestazione interessante, che ha accelerato il processo di assemblaggio della squadra, fortunatamente non abbiamo avuto grossi problemi fisici, quindi tutto è stato in linea con ciò che avremmo potuto auspicarci».
Dopo tre sconfitte, anche onorevoli, in Supercoppa sono arrivate altrettante vittorie: è la conferma che la squadra sta crescendo?
«In generale sì: man mano ci si conosce, si acquisiscono le regole, i giocatori hanno più strumenti per rendere individualmente e quindi sono arrivati quei tre successi. Fra l’altro, visto anche come è andata tra Venezia e Trento, non siamo andati troppo lontani dalla qualificazione: l’obiettivo di fondo era provarci e direi che ci siamo anche riusciti a sfiorarla».
Quale reparto è finora andato meglio, coach?
«Attacco e difesa stanno procedendo di pari passo. Le interazioni fra i reparti devono ancora migliorare, ma ho notato una buona capacità di mettersi a disposizione e, allo stesso tempo, si sono intravisti margini di miglioramento. Per cui vittorie e sconfitte sono maturate con il collettivo, non singolarmente».
Qualcuno vi indica come una possibile sorpresa...
«Ce l’auspichiamo tutti. A me sembra un campionato dove le sorprese potrebbero essere tante, nel bene e nel male, anche più del passato. Squadre materasso non ne vedo, l’emergenza Covid dal punto di vista economico non mi pare abbia influito più di tanto, di conseguenza a mio avviso sarà un campionato davvero molto interessante».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google