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Slittano alla seconda metà di ottobre i campionati Csi

Nicolò Valli
Giovanni Codazzi, referente tecnico del Csi reggiano
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Giovanni Codazzi, referente tecnico del Csi reggiano

L'attività del Centro sportivo è però ripartita con il Memorial Spadoni

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REGGIO EMILIA. "Abbiamo deciso di posticipare in avanti l’inizio dei nostri campionati, in quanto regna ancora molta incertezza a livello generale e preferiamo capire l’evolversi della situazione, soprattutto per quanto riguarda un’eventuale modifica dei protocolli sanitari».
Giovanni Codazzi, referente tecnico Csi, annuncia così la decisione del Centro Sportivo di rimandare alla seconda metà di ottobre l’inizio dei campionati gestiti dall’ente di promozione sportiva. Una scelta che permette alle squadre di guadagnare tempo per le iscrizioni, ed allo stesso tempo agli organizzatori di strutturarsi in vista della ripartenza completa.
Un primo assaggio di ripresa lo si è avuto la scorsa settimana: dopo oltre 200 giorni di stop, il campo di via Agosti ha riacceso le luci ospitando il Memorial Spadoni per la categoria Open a 11.
«Questo torneo - continua Giovanni Codazzi- può essere considerato a tutti gli effetti un vero e proprio evento di rinascita. Si tratta di due triangolari per sei squadre in tutto, con il primo girone da disputarsi lunedì e l’altro giovedì sera. Le vincenti delle tre mini-sfide si ritroveranno per la finale lunedì 21 alle ore 20.45, quando verrà assegnato il primo titolo della stagione. Chiaramente la manifestazione si svolgerà rispettando al 100% quelle che sono le normative vigenti per contrastare la diffusione del Covid».
Gli amatori scaldano dunque i motori, mentre per i ragazzi del settore giovanile bisognerà pazientare qualche settimana.
La volontà del Csi è comunque quella di tornare quanto prima a garantire l’attività sportiva ai numerosi giovani di Reggio e provincia, anche se inevitabilmente qualcosa cambierà rispetto al passato.
«Di sicuro non potremo permetterci di ospitare numerose partite nella stessa struttura, a distanza di poco tempo l’una dall’altra; dobbiamo infatti avere il tempo per sanificare e igienizzare tutti gli spazi, e permettere una distanza oraria tra atleti che escono e che arrivano al campo. L’inizio della scuola è un test molto importante per capire quello che si potrà fare- chiude il referente tecnico del Csi reggiano - ma non vediamo l’ora di ricominciare».

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