Candi aspetta l’Olimpia Milano e sogna: «Niente da perdere»
Il play biancorosso alla vigilia dell’esordio in campionato contro la superfavorita «Loro di un altro livello ma la Supercoppa ha detto che noi non molliamo mai»
Adriano Arati / REGGIO EMILIA
«Milano è di un altro livello, è la grande favorita ma noi non abbiamo niente da perdere e giocheremo al 130%».
Annuncia una Unahotels battagliera e certo non disposta ad arrendersi di fronte al blasone e soprattutto al talento infinito della prima rivale, il playmaker biancorosso Leo Candi.
Il regista bolognese è stato uno dei grandi trascinatori della Pallacanestro Reggiana nella brillante Supercoppa disputata a settembre: la squadra, pur con un organico ridotto, ha mostrato intensità e un’accresciuta capacità di produrre punti e gioco in attacco e ora guarda verso Milano.
E soprattutto verso un agognatissimo esordio in campionato, un momento che pochi mesi fa sembrava davvero lontanissimo e che ora si potrà concretizzare, pur con palazzetti lontani dai vecchi panorami di spalti gremiti.
Pochi giorni e ritroverete il campo e la serie A. come state vivendo l’attesa?
«Non vediamo l’ora di iniziare, siamo carichi e motivati, ci stiamo conoscendo sempre meglio grazie agli ultimi allenamenti».
In Supercoppa avete fatto bene senza diversi stranieri, ora è il momento dell’ultimo salto.
«La Supercoppa ha aiutato a cementare la nostra coesione, è stata una competizione che abbiamo onorato sino in fondo, purtroppo per poco non siamo riusciti a raggiungere le Fina Four, ci abbiamo provato in ogni modo».
Sono servite, comunque?
«Eccome, è stata un’occasione preziosa per inserire i giocatori che sono arrivati man mano, Bostic, Elegar e Johnson, adesso abbiamo avuto delle settimane per lavorare tutti insieme, vogliosi di fare prestazione davanti al nostro pubblico».
Non ci sarà il pienone, ma almeno è un passo verso la normalità...
«Esatto, rivedere i tifosi ci aiuta a fare un altro passo in quella direzione, gli spettatori creano un’atmosfera non si può avere assolutamente col palazzetto vuoto».
E in Emilia è andata bene, no?
«Anche in Supercoppa abbiamo avuto la possibilità di pubblico e dobbiamo ringraziare i nostri tifosi, sono venuti in tanti nonostante i chilometri, e sono fiducioso che lo faranno anche in campionato quando ci sarà la possibilità di farlo».
Cambia molto, l’aria, con cori e striscioni?
«Sì, e non vedo l’ora di osservare il palazzo animato, se non gremito, quantomeno pieno per l’attuale capacità».
Lei arriva da un’ottima Supercoppa. Ora è tempo di campionato...
«L’importante è non rilassarsi ma prendere quanto di buono abbiamo fatto come squadra in queste partite».
E il suo rendimento?
«Penso che il rendimento individuale arrivi dalla prestazione collettiva. E così sarà anche in futuro, dobbiamo partire dalle nostre caratteristiche per crescere nei nostri lati forti e per migliorare dove facciamo errori. Sempre cercando di fare del nostro meglio, dando il 130%».
Servirà, contro una squadra della qualità di Milano?
«Milano sicuramente parte da favorita per lo scudetto e ha una squadra di altissimo livello anche per l’Eurolega, non sono di certo io a scoprirlo e a far notare le loro qualità».
È un pronostico chiuso?
«Noi di sicuro faremo del nostro meglio e non molleremo, ce la giocheremo al massimo, questo è certo, anche perché non abbiamo nulla da perdere».—
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