Mille spettatori allo stadio per il ritorno della Regia in B Si entrerà solo a invito
Massimo Sesena
REGGIO EMILIA
Alla fine, anche il ritorno - dopo 21 anni - della Reggiana in serie B avrà un migliaio di “testimoni” oculari. Mille persone che potranno entrare al “Città del Tricolore” domenica sera per tifare la squadra granata impegnata a guadagnarsi i primi punti di questo campionato cadetto contro il Pisa. Si entrerà a invito, anche per i tempi ristretti che impediscono qualsiasi vendita tracciabile. La decisione di fare il via libera all’ingresso di mille persone al match tra Reggiana e Pisa è arrivata soltanto nel primo pomeriggio di ieri. E soltanto poche ore nessuno ci avrebbe scommesso. A dare il via libera è stata l’ordinanza fimrata dal presidente della Regione Stefano Bonaccini che in queste settimane ha più volte fatto da apripista con l’obiettivo di riportare gradualmente e con tutte le cautele, il pubblico agli eventi sportivi. Non a caso, nell’ordinanza firmata ieri pomeriggio da Bonaccini, il presidente della Regione ha opportunamente riempito un vuoto che - a livello nazionale - potrà essere colmato soltanto dal nuovo Dpcm che sostituirà quello vigente, dopo il 7 ottobre. In quel nuovo decreto, il governo dovrà per forza prevedere disposizioni uniformi per i campionati nazionali di calcio (serie A, B e C), basket e volley. Intanto, però occorreva colmare il gap tra le autorizzazioni concesse - sempre da Bonaccini, in quanto autorità di Protezione civile in Emilia Romagna - per la Supercoppa di Basket (palasport aperti al 25% della capienza), le gare di Moto Gp (10mila persone) le due partite di serie A (Sassuolo-Cagliari e Parma-Napoli, via libera a 1000 spettatori per match) e il campionato di serie B che comincia domenica. Non a caso, l’ordinanza tocca la Reggiana per le prossime due partite in calendario (il Pisa al posticipo di campionato domenica 27 e il Monopoli che sarà a Reggio il 30 settembre per un match di Coppa Italia), ma anche le altre squadre della regione: il Bologna che in serie A gioca domenica contro il Parma al Dall’Ara e la Spal che giocherà in Coppa Italia ospitando il Bari sempre il 30 settembre.
Invero, l’Ordinanza numero 17 che ha l’obiettivo di traghettare lo sport fino alle prossime decisioni del governo, si occupa anche del basket e del volley. E se per il basket il solco era già stato tracciato con la Supercoppa, per il volley la novità è assoluta, dal momento che l’Ordinanza concede agli impianti in cui si giocano le partite l’apertura al 25% della capienza. E questo varrà sia per lo svolgimento delle partite “della Legabasket che si terranno il 27 settembre 2020 a Bologna (Virtus Bologna-Cantù), a Casalecchio di Reno (Pallacanestro Reggiana-Olimpia Milano), sia per quelle del campionato di Volley in programma a Ravenna (Consar Ravenna-Piacenza) e a Modena (Leo Shoes Modena-Monza). Per gli impianti indoor valgono le regole già sperimentate in occasione delle partite della Supercoppa.
Regole che - per inciso - avevano consentito il rispetto del distanziamento sociale e il tracciamento degli spettatori, così come previsto dalle misure di prevenzione anti-Covid. —
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