Per la Reggiana subito un esordio di fuoco con il Pisa
Difesa tutta da inventare contro un avversario tosto. L'orgoglio del mister: "Sarà dura, ma anche l'anno scorso non eravamo molto considerati"
REGGIO EMILIA. La Reggiana si prepara a scendere in campo domenica sera alle 21 contro il Pisa. Sarà una sfida subito di fuoco, anche a causa degli infortuni (la difesa senza Rozzio, Costa e Germoni è da inventare). Ma in questa stagione per i granata, considerati dagli addetti ai lavori una delle formazioni meno attrezzate della categoria, non sarà mai una passeggiata. E questo non può che stuzzicare l’orgoglio di tutto l’ambiente. “Sarà dura. Ma anche l’anno scorso non eravamo molto considerati”, ha detto mister Max Alvini nella conferenza pre-partita.
Dunque la Reggiana, in attesa di recuperare i suoi giocatori e di chiudere il mercato con un colpo in attacco, dovrà partire subito col piede giusto a livello mentale. Aggressività, dedizione alle idee del tecnico e sacrificio di tutto il gruppo, sono le armi sulle quali Rozzio e compagni devono puntare per salvarsi. Sperando, ovviamente, di stupire ancora una volta tutti.
Al Mapei Stadium-Città del Tricolore ci saranno circa 800 persone. Oltre agli addetti ai lavori potranno entrare alcuni fortunati invitati dagli sponsor.
Da oggi a vegliare sullo stadio di Reggio c’è anche il fondatore Severino Taddei. Gruppo Vandelli e Teste Quadre hanno raccolto i fondi per donare una bellissima statua, realizzata dallo scultore e tifoso Alessandro Braglia.
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