I baby del Campagnola sono determinati Con un pareggio eliminano il Rolo
Il match sul filo dell’equilibrio con un secondo tempo caratterizzato da duelli corpo a corpo e poche conclusioni
NOVI MODENESE
Il calcio dilettanti emette i suoi primi verdetti sul campo, dopo quelli a tavolino che hanno tenuto banco in estate. Lo fa per il primo turno eliminatorio di Coppa Italia, con la doppia sfida tra Rolo e Campagnola che premia i neopromossi rosanero.
Dopo il 3-2 dell’andata a Teocoli e compagni basta il pareggio sul terreno di Novi Modenese (problemi all’impianto locale hanno portato al trasferimento nel vicino comune) per avanzare nella competizione regionale.
Un esito tutto sommato meritato, almeno per quelli che si è visto in questi 90 minuti, in cui l’esuberanza ospite ha tenuto impegnata per tutto l’arco del match la compagine biancoazzurra.
Molti i volti nuovi rispetto all’anno scorso: tra le certezze spicca però la classe di Jorge Sgro, centrocampista del Campagnola, che al 20’ sfiora il gol direttamente da calcio d’angolo con una traiettoria insidiosa per l’attento portiere Neri. Tirelli e Giovannini (entrambi classe 2002) dialogano bene e non dimostrano alcun timore reverenziale, ma l’esperienza dei padroni di casa è fondamentale per il vantaggio: al 26’ un contropiede rolese trova smarcato Lari sulla sinistra; molto abile il numero 10 a prendere la mira e ad indirizzare all’angolino basso più lontano con il piattone. Il parziale premierebbe la truppa di Galantini, che chiede insistentemente ai suoi ragazzi di spingere senza tralasciare la fase difensiva. Poco prima dell’intervallo Lari sfiora il raddoppio, al termine di una bella azione corale che porta il fantasista classe 1994 alla conclusione verso il primo palo: bravo l’estremo difensore Menozzi a mettere in corner e a tenere in partita i suoi.
Il match scorre sul filo dell’equilibrio, con un secondo tempo caratterizzato da duelli corpo a corpo e da poche conclusioni.
Una di queste porta la firma del solito Lari, che al 26’ ci prova a giro su punizione dal limite ma alza troppo la mira. Due minuti dopo, il gol che porta la contesa verso Campagnola: ingenuità della difesa del Rolo che sale cercando di mettere in fuorigioco Tirelli, capace però di allargarsi ed aspettare il tempo giusto per puntare la porta. Il centravanti arriva davanti al portiere e si fa ipnotizzare, ma sulla ribattuta è più lesto di tutti il neo entrato Reggiani, classe 2003, che mette dentro a porta sguarnita.
Non si fa attendere la reazione avversaria: poco dopo il Rolo reclama infatti un penalty per un atterramento in area dagli sviluppi di un corner, ma per il direttore di gara non ci sono gli estremi per indicare il dischetto.
Negli ultimi minuti il Rolo ci prova ma non reca particolari grattacapi ai ragazzi di Dall’Asta, che al 93’ alzano le braccia al cielo: il Campagnola torna a casa con la qualificazione, mentre la compagine costruita dal ds Giancarlo Bruini dice addio alla competizione e si lecca le ferite. —
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