La rabbia di Carmelo Salerno «Era nell’aria ma non è giusto»
È questo l’unico commento non ufficiale da uno dei soci di maggior peso all’interno della Reggiana. Quasi escluso un ricorso in appello
REGGIO EMILIA
«No, non credo ci sarà alcun comunicato ufficiale. Anche se restiamo convinti si tratti di una ingiustizia». Carmelo Salerno era stato probabilmente il più duro, tra tutti i soci della Reggiana nei confronti del Monopoli che - sconfitto sul campo - aveva poi fatto ricorso alla giustizia sportiva per il fatto che la Reggiana aveva schierato un giocatore che invece doveva stare fuori perché squalificato. Eppure, a botta calda, il socio granata non ha molta voglia di commentare, la decisione del giudice sportivo che ieri. L’impressione è che sposi, alla fine - e un po’ obtorto collo - la linea scelta dalla società.
Alla Gazzetta che gli chiede se la società granata abbia intenzione di ricorrere contro la decisione del giudice sportivo, l’architetto si mostra più cauto. «Vedremo, valuteremo» dice. L’impressione, tuttavia, è che, alla fine, la società deciderà di lasciare che la decisione di ieri diventi definitiva, magari cercando di far tesoro degli errori per il futuro e soprattutto evitando di disperdere energie, anche di natura economica, rispetto a quelle che devono essere affrontate nel campionato vero obiettivo della società presieduta da Quintavalli. —
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