Gazzetta di Reggio

Sport

Rizzuto a -3 dai 100 gol con la Scandianese «È la squadra del mio paese: sarà un onore»

nicolò valli
Rizzuto a -3 dai 100 gol con la Scandianese «È la squadra del mio paese: sarà un onore»

Calcio Promozione. L’attaccante classe 1991 è una bandiera del club rossoblù, dal 2009 ha saltato solo due stagioni 

3 MINUTI DI LETTURA





il protagonista

nicolò valli

Le note di “Amici Mai” di Venditti sono solitamente quelle più utilizzate anche in ambito sportivo per descrivere un gradito ritorno. Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano è il motivetto più ricorrente: di sicuro il rapporto tra Antonio Rizzuto e la Scandianese è di quelli intensi, duraturi e sinceri seppur con qualche inevitabile pausa di riflessione.

Domenica scorsa la punta ha messo la sua firma nel 2-2 del” Torelli” contro il Fabbrico, portandosi così a quota 97 gol con la casacca rossoblù. Un bottino davvero importante.

«Sono nato a Crotone ma all’età di due anni mi sono trasferito a Scandiano, dove tuttora risiedo- racconta Rizzuto - ho mosso i primi passi nel settore giovanile dello Sporting Chiozza, ed è stato dunque naturale il mio passaggio alla Scandianese. I primi tempi figuravo come Under e non giocavo moltissimo, ma sono comunque riuscito a segnare qualche rete; con la retrocessione dall’Eccellenza alla Promozione il livello del campionato si è abbassato e contemporaneamente sono maturato come giocatore. Da lì in avanti ho sempre realizzato diversi gol».

Rizzuto è a Scandiano dal 2009, con due sole parentesi a Colombaro e nella scorsa stagione a Rubiera (poi Brescello a gennaio) per il suo desiderio di provare a misurarsi con altri palcoscenici; in estate, però, ecco il ritorno alla corte di Emore Iemmi.

È lui stesso a spiegare le motivazioni del ritorno a casa, che uniscono sport e vita privata. «Avevo voglia di tornare a giocare per la squadra del mio paese - continua il bomber - e contemporaneamente sono diventato papà, dando alla luce Santiago che ora ha due mesi. Era quindi naturale, complice anche la situazione legata al virus, concretizzare il passaggio».

Il legame con la società è davvero molto forte. «La Scandianese è un club serio, e soprattutto nutro riconoscenza verso allenatori e dirigenti, considerato che non vengo da un settore giovanile professionistico come altri compagni. Quest’anno abbiamo un mix di giovani ed esperti e già alla prima giornata con il Fabbrico abbiamo dimostrato di farci valere: se non fosse stato per certi episodi discutibili potevamo anche portare a casa i tre punti».

Domenica arriva la trasferta di Montecchio, compagine accreditata alla vittoria finale secondo molti addetti ai lavori; con una tripletta l’attaccante rossoblù potrebbe già raggiungere la cifra tonda, anche se il diretto interessato aggira con malizia l’argomento.

Il prossimo 1° novembre Rizzuto compirà 29 anni, e per quella data punterà a festeggiare doppiamente: «In realtà sono tranquillo perché questo traguardo non è un’ossessione: quando cerchi con insistenza una cosa finisce poi che non arriva. Maglietta celebrativa? Non sono il tipo - chiude Rizzuto- ma sicuramente sarà motivo di grande orgoglio raggiungere quota 100 nel mondo dei dilettanti con la stessa casacca».

Un risultato, ormai alla portata, che gli consentirà di legare il suo nome alla storia della Scandianese ancora di più di quanto abbia comunque già fatto. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google