Cantagalli jr. segna 30 punti e rovina il debutto della Conad
Sconfitta per 3-1 da Ortona al Pala Bigi la formazione di coach Mastrangelo Decisivi alcuni cali di tensione nei momenti cruciali della partita
Francesca Manini
REGGIO EMILIA
Inizio di stagione da rivedere per la Conad Volley Tricolore che al Bigi non strappa più di un set all’Impavida Ortona. Gli spunti interessanti e il talento non mancano, la grinta – a tratti - neanche, ma la quadratura del cerchio ancora sì, con gli abruzzesi che si intascano i primi tre punti stagionali sfruttando una maggior lucidità sui finali di set.
Saluto iniziale schierati sui tre metri applaudendosi a distanza, pulizia delle panchine prima del cambio campo tra i set e ingressi dei tifosi regolati da un’impeccabile macchina organizzativa che parte dalla prenotazione del proprio posto sul sito e prosegue in via Guasco. Qui, dopo il passaggio al botteghino, ci si presenta all’ingresso per tre step: prova della temperatura, igienizzazione mani e consegna dell’autocertificazione. Poi tutti al proprio posto con mascherina senza più spostarsi.
Ad affrontare la battaglia il coach Mastrangelo ha chiamato Pinelli al palleggio, Bellei opposto, Mattei e Scopelliti al centro, Morgese libero e Loglisci in banda con capitan Ippolito poi sostituito da Ristic dall’11-14 del secondo seta al 6-8 del quarto. Nel primo parziale giocato punto a punto la Conad pecca di grinta sul finale, imparando la lezione per la seconda volata chiusa da Mattei in veloce e dall’ace di Ristic sul 26-24, schiacciatore bosniaco che nel complesso fatica però a trovare il ritmo gara. E’ mancato invece il testa a testa sul finale del terzo set, chiuso dagli impavidi: nel quarto dentro Maiocchi per Loglisci. Ai vantaggi la spunta Ortona, complice un check azzeccato su attacco di Cantagalli.
È con gioia che il pubblico del Bigi ha detto il suo “ben tornato” a Giacomo Bellei, opposto di Zevio classe 1988 rientrato nella scuderia reggiana dopo un anno a San Donà di Piave in A3. Dall’alto dei suoi 202 cm di altezza, ha segnato 20 punti personali tra cui il primo del match. Fondamentale il suo cinismo nel finale del secondo set, l’unico vinto, in cui si è imposto variando i colpi d’attacco come a muro: segnato il 19-19, ha poi replicato con altri tre punti in quattro azioni. Tra i nuovi arrivi invece si sono subito sentite la grinta travolgente di Loglisci e l’attenzione al centro di Scopelliti, benvenuti.
Titolare e protagonista fin dal primo set con la prima bordata tirata già sull’1-1 iniziale sfondando le mani del muro giallorosso, Diego Cantagalli nel suo esordio in serie A2 si è fatto notare. E’ con 30 punti infatti che il figlio d’arte di Luca Bazooka ha archiviato in grande stile la sua prima volta al Bigi contro quella società in cui ha mosso i primi passi nelle giovanili. Degni di nota, tra i tanti, l’ace sul 19-20 e l’ultimo punto di grinta nel primo set e, nel quarto, l’ace su Morgese del 27-29: decisivo. —
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