Baldi Rossi si scopre re in area per matare la sua ex squadra
reggio emilia
Una partita speciale, contro una rivale speciale, interpretata al massimo della lucidità. Ha messo assieme numeri migliori nell’ultima sfida con la Virtus che in tutto il resto dell’avvio di campionato, il lungo Filippo Baldi Rossi.
L’ala è stata decisiva nella vittoria esterna della Unahotels, tenendo a galla Reggio nel primo quarto di patimenti e poi garantendo pericolosità e tenuta difensiva nel resto del match. E lo ha fatto in maniera anomala. Baldi Rossi in questi anni è diventato prima di tutto un tiratore perimetrale, con la Virtus ha ottenuto 15 punti su 18 o in area o dalla lunetta, con una sola bomba all’attivo. E, impiegato anche da centro nell’atipica coppia con Diouf, ha retto bene l’urto dietro usando le braccia lunghissime e l’intelligenza per sporcare tanti palloni e chiudere buchi e spazi. Nel finale poi è stato un perfetto calmieratore di ritmi e pensieri caldi. Una prova brillantissima, dopo le sofferenze accumulate nelle prime tre gare di campionato, decisamente poco brillanti.
I numeri parlano chiaro: Baldi Rossi ha chiuso in 27’ con 18 punti e 7 rimbalzi, figli di un 5 /8 da due, di un 1 /2 da tre e di un bel 5 /5 ai tiri liberi, conditi da 3 recuperi e 2 assist.
Con Milano, Trento e Brindisi, aveva accumulato 8 punti e 6 in 72’ di utilizzo. In un solo impegno, ha fatto meglio che nel resto del campionato. E lo ha fatto contro una delle rivali più difficili, adattando il proprio gioco alle esigenze.
In Supercoppa, l’ala aveva garantito un buon contributo, in termini di punti e presenza, prima di calare con il progressivo rientro dei titolari Usa e un riassetto forzato delle rotazioni. Nei primi tre match, sembrava pagasse la differenza di atletismo con i pariruolo.
Con Bologna, l’approccio è stato perfetto, in termini di letture ed efficacia. Il tutto, e decisamente non è un caso, contro la squadra della vita di Baldi Rossi, che in Virtus è cresciuto e di cui è stato capitano.
La voglia di mostrare le proprie doti a chi ti ha appena scaricato, e senza spendere troppe parole, può essere la migliore delle motivazioni. L’ala non ha mai fatto polemiche con le Vu Nere, ma difficilmente addii simili sono indolori. E il pensiero va prima di tutto a Djordjevic, coach con larga autonomia anche sul mercato. Voleva forza ed energia e le ha ottenute con Tessitori ed Alibegovic, l’ala della Unahotels ha ricordato che anche altre qualità possono tornare utili. Non era una gara facile da approcciare, in questo senso. Che Baldi Rossi abbia usato l’adrenalina per spremere la miglior prestazione stagionale è un merito ulteriore. —
a.a.
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