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«È mancata la concentrazione per fare il passo decisivo»

Francesca Manini
«È mancata la concentrazione per fare il passo decisivo»

Vincenzo Mastrangelo, tecnico della Conad, analizza il ko nell’esordio con Ortona «La squadra c’è, l’abbiamo dimostrato anche se il risultato non è arrivato»

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Francesca Manini

REGGIO EMILIA

«La squadra c’è e il 27-29 del quarto set lo dimostra: ora però dobbiamo trovare la concentrazione per fare quello sprint finale che porta punti».

All’indomani dell’1-3 incassato al Bigi contro Ortona, un pizzico di rammarico nella voce del coach Vincenzo Mastrangelo è innegabile, unito però alla gioia di aver riacceso l’entusiasmo del pubblico giallorosso offrendo il bello spettacolo di una partita sudata palla su palla.

«I commenti a fine partita sono stati positivi, sono contento che i tifosi si siano divertiti - spiega - sono stati tutti set tirati e questo ci fa onore, peccato solo non aver fatto risultato per iniziare a muovere la classifica pur essendo arrivati a un passo dal tie-break. Di certo hanno influito le situazioni deficitarie di Bellei e Ristic che nelle scorse settimane non si sono potuti allenare a pieno per qualche problema fisico: in particolare con Bellei, che arrivava da un piccolo strappo all’addome, il patto era di non fare gli eroi per non compromettere subito un’intera stagione».

Nonostante la forma fisica non ancora al top, l’opposto veronese ha però segnato 20 punti, tra cui quelli decisivi nella volta finale del secondo set. Dall’altra parte a rispondere con 30 punti tondi è stato invece il reggiano Diego Cantagalli.

«A lui vanno i nostri complimenti - continua il coach giallorosso - fisicità e grinta ci sono, a livello tecnico migliorerà ancora e si toglierà altre belle soddisfazioni. Guardando nella nostra metà campo, sono felice dell’apporto dato da tutte e quattro le bande: Loglisci, Ippolito, Maiocchi e Ristic sono diversi per caratteristiche ma per questo complementari, ognuno sarà fondamentale».

Stando al tabellino, la Conad pur avendo perso ha lavorato meglio degli Impavidi in battuta come a muro.

«Ciò che è mancato - rivela Mastrangelo - è stata l’efficacia in attacco su ricezione negativa così come il contrattacco quando ci siamo guadagnati la possibilità di farlo: servono maggior grinta e cinismo per chiudere i set giocati decisi da un episodio. Ripartiamo dai tanti spunti di livello registrati e dai pochissimi errori commessi, che hanno poi fatto la qualità dello spettacolo: rimettiamoci subito al lavoro perché domenica di aspetta una partita infuocata a Santa Croce».

Tra una settimana la Conad è attesa infatti nella tana dei Lupi, il pala Parenti, contro la Kemas Lamipel del coach Montagnani uscita con un’incoraggiante vittoria al quinto set dal ring di Lagonegro: negli score brillano i 39 punti del brasiliano Walla Sousa.

«Non sarà una gara semplice ma questo non fa che accendere l’entusiasmo - conclude il coach - abbiamo tutto il tempo per preparare bene la gara recuperando a pieno dagli acciacchi delle scorse settimane: il nostro primo obiettivo è sempre quello di fare punti». —

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