Irrompe il Covid Positivi tre giocatori e tre uomini dello staff della Reggiana
Stasera alle 21 la squadra granata giocherà ad Ascoli Max Alvini deve fare i conti con infortunati e contagiati
Jacopo Della Porta
REGGIO EMILIA
La pandemia di Covid non fa sconti a nessuno e sarebbe irrealistico sperare che ne faccia agli sportivi, sopratutto quelli che praticano discipline di contatto. Il mondo del calcio professionistico deve confrontarsi ogni giorno con nuovi contagiati e ora tocca anche alla Reggiana, che l’anno scorso aveva avuto il caso di Alessandro Favalli, uno dei primissimi giocatori a risultare positivo in Italia.
Ieri la Reggiana ha comunicato che tre giocatori e tre membri dello staff sono risultati positivi al Covid. «Ac Reggiana informa che in seguito agli esami effettuati in data 18/10 e agli accertamenti svolti nella mattinata di oggi - si legge in un comunicato ufficiale diffuso di ieri- sei componenti del gruppo squadra, tre calciatori e tre uomini dello staff tecnico, sono risultati positivi al Covid-19. I tesserati stanno bene e sono tutti asintomatici. Continuerà su di loro un’attività di monitoraggio da parte dello staff sanitario granata. In seguito ai casi di positività, la parte restante del gruppo squadra è stata sottoposta a ulteriori controlli che hanno avuto tutti un esito negativo. I sei tesserati sono attualmente in isolamento fiduciario e non prenderanno parte alla trasferta di Ascoli».
La Reggiana dunque questa sera giocherà ad Ascoli e il tecnico Max Alvini oltre agli infortunati dovrà fare a meno dei contagiati. Sarà, ancora una volta, una formazione in emergenza.
Si tratta di un problema di non poco conto ma che prima o poi riguarderà tutte le squadre, a giudicare dall’andazzo di queste settimane. Nell’ultimo turno Monza - Vicenza non si è giocata perché i brianzoli non avevano nove giocatori a disposizione. Le società possono chiedere un solo rinvio di una partita nel corso della stagione nel caso abbiamo più di 8 contagiati.
La Reggiana applica in modo scrupoloso il protocollo anti-Covid della Figc, ma naturalmente le occasioni di contagio non mancano, sia nella vita privata degli atleti e dei tesserati che durante le partite.
Ieri il Pisa ha comunicato che il portiere Loria è risultato positivo ed è recente la vicenda che ha coinvolto la Nazionale Under 21, dove si sono registrati molti contagiati (tanto che in campo contro l’Irlanda sono andati gli Under 20, tra cui i granata Cerofolini e Muratore).
Naturalmente ora ci sarà grande attenzione anche nelle fila del Chievo, che sabato ha affrontato la Reggiana.
I giocatori positivi potranno tornare disponibili solo quando i tamponi daranno esito negativo. Ora bisogna vedere se intorno alla squadra scatterà la cosiddetta “bolla”, che prevede che il gruppo si isoli in una struttura (decisioni in proposito saranno prese al rientro dalla trasferta).
Parlare di calcio in questo contesto non è semplice, ma il campionato va avanti e di conseguenza il mister dovrà pensare come se questi giocatori fossero infortunati.
La Reggiana è reduce dalla sconfitta interna con il Chievo, che non l’ha affatto ridimensionata. Con l’Ascoli ultimo in classifica, con un solo punto, e dunque affamato di vittorie, è lecito attendersi un’altra battaglia. —
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