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Partenza da incubo per Brescello e Vianese a braccetto a zero punti

Nicolò Rinaldi
Partenza da incubo per Brescello e Vianese a braccetto a zero punti

La formazione di D’Astoli al palo nonostante gli acquisti Dopo una Coppa positiva, due ko per l’undici di Marchesini

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Nicolò Rinaldi / REGGIO EMILIA

A braccetto in fondo alla classifica. Nel girone B del campionato di Promozione Brescello e Vianese sono le uniche ancora a zero punti. E il blasone e la campagna acquisti dei rivieraschi da una parte e le belle prestazioni in Coppa per i neopromossi “scoiattoli” non facevano presagire un avvio di campionato così stentato per le due formazioni.

Nonostante una roboante campagna acquista la formazione di mister D'Astoli ha pagato dazio contro Guastalla e Baiso Secchia. «Proveniamo da due partite in cui non c'è praticamente nulla da salvare, e non possiamo accampare grandi alibi - commenta senza mezzi termini Matteo Cagozzi, ds del Brescello - Ora il morale si presenta piuttosto basso. Il nostro organico ha subìto svariate modifiche rispetto allo scorso anno: dobbiamo quindi creare un nuovo assetto di gioco, e fin qui le tante assenze ci hanno senza dubbio ostacolati». Domenica prossima la trasferta di Scandiano: «Purtroppo saremo nuovamente privi di Decò, interessato da un stiramento al polpaccio - spiega Cagozzi - Inoltre resta ancora in dubbio l'acciaccato Lucchini: in compenso Lorenzo Bertoli tornerà dalla squalifica, mentre Pellegrini sta man mano ritrovando la forma e dunque dovrebbe essere schierabile. A dettare gli obiettivi è sempre il campo, e dunque al momento la priorità assoluta sta nello schiodarsi dallo zero in classifica: nell'immediato occhio al frizzante attacco boiardesco, che peraltro può contare su un ex di lusso come Rizzuto».

L’impatto con il campionato, per la neopromossa Vianese con il campionato ha spazzato via tutto quello che si era visto nelle partite di Coppa. «A Boretto ho rivisto un po’ della squadra che aveva fatto bene in Coppa - afferma l’attaccante rossoblù Gabriele Ferretti - La sconfitta contro i biancoazzurri della Bassa è nata sostanzialmente da alcuni episodi sfortunati. La battuta d'arresto con il Sorbolo ha invece un'origine differente: fin dall'inizio eravamo troppo nervosi, e dopo il primo gol avversario ci siamo disuniti lasciando campo totalmente libero agli ospiti».

Domenica la Vianese farà visita al Castellarano: «Nonostante l'operazione, purtroppo l'alluce continua a crearmi problemi - spiega Ferretti - Sto quindi valutando con mister Marchesini l'opportunità di rimanere fermo qualche settimana. Per il resto, al "Ferrarini" dovremmo essere al completo: affronteremo un'avversaria più esperta della categoria di quanto non lo siamo noi e ciò rappresenterà il primo problema da superare. Le individualità non ci mancano, ma adesso bisogna amalgamarle per arrivare a sviluppare una convincente struttura di gioco - evidenzia il giocatore - A tale proposito, servirà un contributo ancora più forte da parte dei nuovi acquisti». —

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