I bresciani di Esposito reduci dal ko in coppa nella trasferta a Malaga
reggio emilia
È tornata a casa ieri, provata da una lunga trasferta e da una gara intensa più di quanto racconti il punteggio, la prossima rivale biancorossa Germani Brescia.
I lombardi hanno giocato mercoledì a Malaga contro l’Unicaja nel quarto turno del girone iniziale di Eurocup, rimediando una sconfitta per 86 a 69 che manda la corazzata spagnola in vetta al raggruppamento assieme al Budocnost e lascia i bresciani all’ultimo posto, con una sola vittoria contro tre risultati negativi. Con ancora sei match da giocare, la qualificazione non è assolutamente compromessa, specialmente con una classifica abbastanza compatta.
La Germani poi ha dimostrato ancora una volta il proprio valore. Ancora priva di due titolari stranieri, il lungo Cline e il tiratore Kalinoski, ha lottato per 30’ abbondanti contro una formazione costruita per i piani alti.
Dopo un avvio difficile, che l’ha mandata sino a -18 a cavallo fra i due tempi, Brescia ha risposto con orgoglio trascinata dai 18 punti del play canadese Kenny Chery, sino a raggiungere il vantaggio alla fine del terzo quarto, sul 48 a 51. È stato l’ultimo lampo prima di cedere alla forza e alla profondità di Malaga, che ha cavalcato le guardie spagnole Brizuela e Alonso, 32 punti in coppia, sino a creare il parziale buono.
Nel finale la distanza è aumentata in maniera forse ingenerosa sino al meno 17 conclusivo, risultato che potrebbe danneggiare i conti sulla differenza canestri complessiva. A parte Cline e Kalinoski, tutti gli altri elementi dell’organico sono disponibili, i veterani Burns, Sacchetti e Vitali hanno disputato una gara vigorosa e così la stellina Crawford e il massiccio lungo Ristic. —
A.A.
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