La Conad cade nella tana dei Lupi di Santa Croce
La grinta non basta: i giallorossi sconfitti 3 a 1
REGGIO EMILIA. la Conad Volley Tricolore torna dal pala Parenti di Santa Croce sull’Arno senza punti ma con la consapevolezza di avere grinta da vendere. Quello di ieri sera è stato lo spettacolo che il popolo giallorosso ha sognato per tutto lo scorso anno, con un secondo set vinto di arroganza e un quarto resuscitato da 17-10 a 24-24. A condannare i giallorossi a rimanere senza punti in classifica è stato però qualche errore di troppo: quando si gioca contro un clan affiatato come quelli dei lupi bastano un muro schierato in ritardo e una giocata imprecisa a chiudere la partita. Tanti i cambi effettuati nella metà campo reggiana, dove lo starting-seven originale (Pinelli al palleggio, Bellei opposto, Scopelliti-Mattei al centro, Ippolito-Loglisci in banda e Morgese libero) ha poi visto subentrare un Maiocchi monumentale in posto quattro, capace di fare la differenza a livello di adrenalina e di potenza. Nel corso della battaglia dentro anche Sesto al centro e Suraci opposto. Il primo set è un testa a testa fino al 16-16, con la Conad che parte forte e si impone sul taraflex nemico salvo poi cedere il passo ai lupi dal 17-16 segnato dal capitano Colli.
Dopo il sorpasso la formazione reggiana non può che inseguire: attacco out di Ippolito, pallonetto murato a Bellei e tempo di Mastrangelo sul 19-16 per cercare di arginare la corsa dei Lupi trascinati dall'opposto brasiliano Walla Sousa: sua la bordata che chiude la lunga azione del 21-18 come la diagonale stretta del 23-20, a chiudere è Di Silvestre in pipe. Nel secondo parziale di gioco la Conad trova finalmente il bandolo della matassa del muro e la differenza si sente, con i toscani che spendono il primo tempo sul 2-6 ottenendo una reazione immediata fatta di mani-out fino al -1 (8-9).
A interrompere la serie positiva è la carica travolgente di Maiocchi, subentrato a Loglisci: sua la freeball messa a terra sul 12-15, suo il muro del 15-19, suo l’ultimo punto che riporta la gara in parità. Ippolito lo segue a ruota come con la diagonale del 20-24. Nel terzo set la Conad mantiene la parità fino all’8-8 poi, complice qualche errore di troppo, inizia a perdere colpi.
Il coach Mastrangelo interviene con il tempo del 17-13 e con la sostituzione di Scopelliti per Sesto, ma senza risolvere il calo di tensione dei suoi che non riescono a impensierire i padroni di casa. L'inizio del quarto è una Caporetto poi trascinati da colpi da maestro come i due mani-out consecutivi di Loglisci (19-17) si accorciano le distanze fino alla volata finale persa d’un soffio. Gli applausi di chiusura sono meritati da entrambe le squadre.
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