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Serie a2 

Nella Tana dei Lupi alla Conad non basta la grinta

Francesca Manini
Nella Tana dei Lupi alla Conad non basta la grinta

I giallorossi di Mastrangelo cadono nella trasferta in terra Toscana: una bella reazione non è sufficiente a far punti

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S. CROCE (PI)

Partita da ricordare per la Conad Volley Tricolore che torna dal pala Parenti di Santa Croce sull’Arno senza punti ma con la consapevolezza di avere grinta da vendere. Quello di ieri sera è stato lo spettacolo che il popolo giallorosso ha sognato per tutto lo scorso anno, con un secondo set vinto di arroganza e un quarto resuscitato da 17-10 a 24-24. A condannare i giallorossi a rimanere senza punti in classifica è stato però qualche errore di troppo: quando si gioca contro un clan affiatato come quelli dei lupi bastano un muro schierato in ritardo e una giocata imprecisa a chiudere la partita. Tanti i cambi effettuati nella metà campo reggiana, dove lo starting-seven originale (Pinelli al palleggio, Bellei opposto, Scopelliti-Mattei al centro, Ippolito-Loglisci in banda e Morgese libero) ha poi visto subentrare un Maiocchi monumentale in posto quattro, capace di fare la differenza a livello di adrenalina e di potenza. Nel corso della battaglia dentro anche Sesto al centro e Suraci opposto. Il primo set è un testa a testa fino al 16-16, con la Conad che parte forte e si impone sul taraflex nemico salvo poi cedere il passo ai lupi dal 17-16 segnato dal capitano Colli. Dopo il sorpasso la formazione reggiana non può che inseguire: attacco out di Ippolito, pallonetto murato a Bellei e tempo di Mastrangelo sul 19-16 per cercare di arginare la corsa dei Lupi trascinati dall'opposto brasiliano Walla Sousa: sua la bordata che chiude la lunga azione del 21-18 come la diagonale stretta del 23-20, a chiudere è Di Silvestre in pipe. Nel secondo parziale di gioco la Conad trova finalmente il bandolo della matassa del muro e la differenza si sente, con i toscani che spendono il primo tempo sul 2-6 ottenendo una reazione immediata fatta di mani-out fino al -1 (8-9). A interrompere la serie positiva è la carica travolgente di Maiocchi, subentrato a Loglisci: sua la freeball messa a terra sul 12-15, suo il muro del 15-19, suo l’ultimo punto che riporta la gara in parità. Ippolito lo segue a ruota come con la diagonale del 20-24. Nel terzo set la Conad mantiene la parità fino all’8-8 poi, complice qualche errore di troppo, inizia a perdere colpi.

Il coach Mastrangelo interviene con il tempo del 17-13 e con la sostituzione di Scopelliti per Sesto, ma senza risolvere il calo di tensione dei suoi che non riescono a impensierire i padroni di casa. L'inizio del quarto è una Caporetto poi trascinati da colpi da maestro come i due mani-out consecutivi di Loglisci (19-17) si accorciano le distanze fino alla volata finale persa d’un soffio. Gli applausi di chiusura sono meritati da entrambe le squadre. —



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