I sei punti conquistati in un ottobre di fuoco rilanciano Reggio in alto
reggio emilia
Di nuovo in alto, dopo tanto tempo.
La vittoria con Brescia manda la Unahotels fra le squadre con più vittorie che sconfitte nella serie A, al terzo posto dietro l’imbattuta Milano e al duo Venezia-Brindisi, fermo a un solo ko ciascuno. E se cinque partite non fanno certo primavera, è un passaggio che a Reggio non si è vissuto tanto stesso negli ultimi anni: solo nella passata stagione la Grissin Bon di Buscaglia regalò uno sprazzo in avvio, passando da 0-2 a 4-2 sfruttando una fase abbordabile di calendario, prima di tornare a balbettare.
Nelle due annate precedenti, l’ultima di Menetti e quella targata Devis Cagnardi, le partenze erano state decisamente in salita.
Questa Unahotels invece ha fame e voglia di stare in alto, lo ha fatto vedere in Supercoppa duellando sino all’ultimo con la Virtus Bologna per l’accesso alle Final Four. Proprio il successo con la Segafredo in trasferta al quarto turno di campionato è la chiave di volta dell’attuale posizione, una bella prestazione in uno degli impegni in cui il pronostico era decisamente contrario. L’impresa esterna permette a Reggio di tenersi alle spalle proprio i bolognesi di Djordjevic, anche loro a quota 6 ma con il confronto diretto sfavorevole.
I due risultati negativi poi sono arrivati contro due delle tre dominatrici.
All’esordio con l’inscalfibile Milano, ancora imbattuta nonostante i tanti infortuni, e al terzo turno con Brindisi, oggi seconda assieme alla grande certezze Venezia, senza dubbio la formazione più continua dell’ultimo lustro. I pugliesi hanno allestito una rosa tosta e adatta alla serie A, con realizzatori affidabili e tanta fisicità, e forse anche la sconfitta interna contro di loro va soppesata meglio, nonostante la grande amarezza del momento.
Quella appena conclusa doveva essere una delle fasi più complesse del calendario, vista la presenza di Milano e Virtus, ed esserne usciti con 6 punti non è aspetto di poco conto, anche pensando ai tanti inserimenti in corsa nel pacchetto lunghi. Adesso, sono in programma impegni sempre complessi ma sulla carta quanto meno affrontabili con minori patemi, a partire dal gran ritorno di Max Menetti del 1 novembre con la De Longhi Treviso. La settimana dopo si va a Trieste a trovare i reggianissimi Ghiacci e Mussini, in un’altra tappa non impossibile: l’Allianz è partita bene ma è stata martoriata dagli infortuni, perdendo inevitabilmente smalto.
Novembre regalerà poi due grandi classici, il derby interno con la Fortitudo, il 15, e la trasferta a Pesaro, il 22, prima delle pause per le Nazionali a fine mese. —
a.a.
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